Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Prato di Canzio 2018
Commento conclusivo dell'intera produzione 2022 di Maculan
Di là dai suoi splendidi vini dolci, dal frutto di dolcezza monumentale del Torcolato 2018, di suadenza e fragranza uvosa spettacolare del Dindarello 2020, tanto i bianchi quanto i rossi di Maculan svelano tenori qualitativi in netta ascesa di valore. La nitidezza enologica, l'inossidata vena linfatica d'aroma del Bidibi 2020 e del Pino & Toi 2020 rendono suadente e fragrantissimo il loro denso gusto-aroma. L'inviolata potenza di frutto del Cornorotto 2018 rende cristallina la sua composta di frutti di bosco di splendente speziatura. Ma il vero capolavoro di quest'anno è il suo Fratta migliore di sempre. Il millesimo 2017 di questo vino lo rende memorabile infatti per la perfetta souplesse morbido-tannica del suo maestoso, limpidissimo manto di mora. Un Premier Gran Cru di Bordeaux ma dalla potenza e dalla glicerinosità essenziale che solo il Veneto alla sua uva sa dare. Chapeau.

Prato di Canzio 2018

Produttore
Annata 2018

Punteggio Dettagliato

31
Consistenza
+
30
Equilibrio
+
29
Integrità
=
90
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ6,0
VP7,2
ACQ6,6

Regione Veneto (Vicenza)
Tipologia Blend Bianco
Tipo Bianco

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Chardonnay 50%, Vespaiolo 30%, Sauvignon 20%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 1.800 bottiglie

Fascia
Medio-alto
Edizione 2022 Degustato il 2021-06-17

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ProduttoreMaculan