Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Prato di Canzio 2017
Commento conclusivo dell'intera produzione 2021 di Maculan
Unisce alle doti viticole prime delle uve compositive un'enologia di trasformazione limpida e rispettosissima Maculan nel suo agire. Alta allora qualità sostanziale dei suoi vini. Rossi di eccezionale concentrazione e di alto valore complessivo sono il Fratta 2016 e il Cornorotto 2017. Di polposo turgore il Costadolio 2019, di speziata potenza il Brentino 2018, dal varietale d'inviolato e inossidato nitore nella mora e nella viola del Cabernet Veneto 2018. Fra i bianchi sono il Ferrata Sauvignon 2019 e il Pino & Toi 2019 a svettare in limpidezza olfattiva, con il Prato di Canzio 2017 di speziata potenza espressiva, il Valvolpara Vespaiolo 2019 di gran morbidezza gustativa. Veri potentati di frutto i vini dolci. Non si sa se vi sia più polpa, dolcezza e potenza di nettare d'uva nel Torcolato 2016 o nell'Acininobili 2015. Due vini acme in ricchezza di composizione, quasi anidri tanto concentrati e massivi. Il migliore in assoluto è tale fra i vini dolci italiani. Il Dindarello 2019: si perderà magari qualche oncia d'estratto, ma la complessità dell'intersecarsi nella suadenza dolce della bacca del suo fiore e del suo inossidato e clorifilloso ardore dota questo vino di un'uvosità espressiva di fragranza d'aroma massimamente cristallina e prima. Chapeau.

Prato di Canzio 2017

Produttore
Annata 2017

Punteggio Dettagliato

31
Consistenza
+
30
Equilibrio
+
31
Integrità
=
92
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ5,5
VP7,4
ACQ6,5

Regione Veneto (Vicenza)
Tipologia Blend Bianco
Tipo Bianco

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Chardonnay 50%, Vespaiolo 30%, Sauvignon 20%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 900 bottiglie

Fascia
Medio-alto
Edizione 2021 Degustato il 2020-06-10

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ProduttoreMaculan