Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Barbian Rosso 2018
Commento conclusivo dell'intera produzione 2021 di Ariola
Non solo spumanti di eccellente valore da Ariola Vigne e Vini, il suo Barbian Rosso 2017 è infatti un Lambrusco tranquillo che esalta la fruttosità di questa splendida varietà d'uva. Mai in passato di questa morbidezza, di questo nitore enologico esecutivo, la sua confettura di mora speziata rivela una squisita dolcezza che ammanta di polpa ogni sua nota olfattiva e gustativa. E veniamo alle sue mirabili bollicine: la Forte Rigoni Gran Cru Malvasia 2019 svela una concentrazione rara, la Forte Rigoni Nature Malvasia 2019 una morbidezza palatale avvolgente, Lintrigo Cuvée Extra Dry 2019 una briosità limpidamente uvosa. Il migliore fra gli spumanti bianchi è il Sinestesi Spergola Millesimato 2019, floreale oltre che uvoso, pure questo di aroma inossidato e limpido, il più fine ed elegante nell'intensità del suo fine perlage. Di analoga performance qualitativa il suo gemello rosato, ciliegioso e fragrante vista l'eccellente pulizia rilevata al profumo. Semplicemente fra i migliori della categoria infine i Lambrusco Spumante, con il Marcello Lambrusco Nature 2019 tanto ricco quanto morbido e netto, e con il Marcello Millesimato che di premuta di mora è suadentissima e briosa, violastra essenza che spuma. Il migliore in assoluto della tipologia. Chiude un capolavoro assoluto, l'unione fra le uve Lambrusco e vitigni principi di Bordeaux: il Barbian Rosso 2018, un vino la cui fantastica poderosità di mora, la sua perfetta e illibata souplesse speziata inossidata e cristallina, con la sua impenetrabile livrea ci congiunge ai vertici sensoriali dei piaceri della fruttosa natura. Chapeau.

Barbian Rosso 2018

Produttore
Annata 2018

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
33
Integrità
=
99
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

sin dal suo bluastro e violastro occhio la sua concentrazione somma è evidenza chiara, e sin dal primo sguardo è la sua integrità ossidativa nuova a dar tanta vividità di luce al suo impenetrabile, profondissimo apparire. E sin dalla prima profonda inspirazione, la sua massiva coltre di mora s'effonde con dolcezza e turgore sublime. Un mare di frutto in cui vene di bacche del bosco e di dolcissimo rovere d'elevazione si fondono con eufonia di suadenza e fragranza di nitor come prime. Quindi il palato, la fase del suo monumentale riverebero gustativo, con il tatto che è essenza di polpa e l'equilibrio acido-morbido-tannico del sapore di rotondità perfetta. Una souplesse palatale che non prevede strappi, amari affondi, né acide crudezze tensive. Nulla al di fuori della suadenza del suo imperioso ed inviolato frutto. Uno sposalizio fra i vitigni più prestigiosi del bordolese e il Lambrusco, che è parmigiano monumento di natura e tecnica suprema. Chapeau.

Altri indici qualitativi

QQ8,2
VP8,9
ACQ8,6

Regione Emilia Romagna (Parma)
Tipologia Blend Rosso
Tipo Rosso

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Lambrusco, Cabernet, Merlot
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 10.000 bottiglie

Fascia
Contenuto
Edizione 2021 Degustato il 2020-10-14

Altre Annate

ProduttoreAriola