Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
1788 Nero di Troia 2018
Commento conclusivo dell'intera produzione 2021 di Domus Hortae
Vero spettacolo di frutto i rossi presentati da Domus Hortae. Ma anche il bianco Fiano Ti Estì 2019, il Nero di Troia Rosato Kia Ros 2019, e il sontuoso Passito Fa 2019, esprimono le doti maiuscole enologiche che trasformano le splendide uve basali in sì grandi vini. L'inviolata e inossidata veste visiva e olfattiva del Primitivo ReMoto 2019 è acme tecnico di bagliore assoluto; la suadenza balsamica e cremosa del Kalinero Nero di Troia 2018 è di souplessa favolosa, e il Passito Fa Nero di Troia 2018 di mora e dolcezze del rovere è essenza e profumato licore vista la sua concentrazione assoluta. Il migliore è tale fra i rossi italiani dell'anno: il 1788 Nero di Troia 2018. Drappi su drappi di frutto che rendono il suo tatto di cremosità succosa, col suo poderoso tannino avvolto in morbidezze dell'uva sì da comporre una sfera di mora balsamica di tonda armonia. Una coltre, un manto d'ancor inviolato nerore che suadentissimo irradia al profumo il suo nativo, uvoso nitore. Chapeau.

1788 Nero di Troia 2018

Produttore
Annata 2018

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
32
Equilibrio
+
31
Integrità
=
96
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

stupenda l'intensità della sua dolcezza olfattiva, che anzitutto si gioca sul punto di tinta: viola e non nera. Ove l'occhio è viola melanzana, non ancora nerastra, lì è il punto di massima forza e profondità cromatica che un rosso può attingere. Qui il punto di massima concentrazione tannica utile a infittire la polpa e il colore, senza accendere le caffeiche chinosità gusto-olfattive del suo eccesso. Il suo profumo, il suo occhio, il suo gusto, stupendamente maturo e polposo: una mora viola allora, sfumata di gelso bluastro, soffiata di spezia e di zucchero, di vaniglia, di menta di glassa. Suadenza stupenda che si compie sul pregio dell'integrità del suo aroma: una nitidezza enologica, una novità e turgidità di gusto e d'olfatto che il suo massimo e sì imponente monte d'estratto, in realtà è ancor frutto di fatto. Per concentrazione non disgiunta da souplesse e morbidezza, fra i migliori rossi italiani dell'anno. Di suadenza e fittezza da sogno, come i rari campioni capaci di massimizzare la consistenza con equilibrio armonioso.

Altri indici qualitativi

QQ6,5
VP7,6
ACQ7,0

Regione Puglia (Foggia)
Tipologia Nero di Troia
Tipo Rosso
Vitigni Nero di Troia

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Nero di Troia

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 2.000 bottiglie

Fascia
Medio-alto
Edizione 2021 Degustato il 2020-09-09

Altre Annate

ProduttoreDomus Hortae