Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Solaia 2017
Commento conclusivo dell'intera produzione 2021 di Marchesi Antinori
Il Tignanello e il Solaia dei Marchesi Antinori, son vere bandiere del vino italiano e del suo compiuto Rinascimento Enologico avviatosi negli anni '80. E trovarli così performanti nel bicchiere, così ricchi di un frutto inossidato, maestoso e splendido nella souplesse patale acidità-morbidezza-tannino, oltre che tecnico e naturalistico, è sensoriale acme di piacevolezza rara. Certo molto ha contribuito la favolosità del millesimo di produzione, sì che il Solaia e il Tignanello 2017, svettano con la loro polposità e suadenza, cremosa e inossidata, fra i migliori rossi italiani dell'anno. Tenore qualitativo che anche il Badia a Passignano Gran Selezione 2017, di gran potenza speziata, l'ancor più virtuoso Villa Antinori Rosso 2017 (un mini Tignanello) , confermano assai alta. Ma note di merito vanno anche al turgore limpidissimo e nuovo del frutto del Santa Cristina 2019, alla levigatezza della polpa di pera e uva del Santa Cristina Bianco 2019 e dell'ancor più terso Villa Antinori Bianco 2019, questo di fragranza floreale per il nitore enologico della sua trasformazione. Complimenti.

Solaia 2017

Produttore
Annata 2017

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
31
Integrità
=
96
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

sin dal primo olfattivo contatto si avverte l'eccellenza di questo campione: oltre alla stupenda concentrazione estrattiva, immediata la percezione della sua morbidezza balsamica che il vino stesso spinge a definire, suadentemente cremosa. Unione di nettezza a speziosità, di integrità a rotondità, che disponendolo orizzontalmente, amplia il suo soffio avvolgente di mora e viola al profumo. Natura di fuoriclasse definitivamente sancita dal passaggio del vino al palato. Qui nessuna punta si avverte, nessuna alcolica o tannica tensione, nessuna imprecisione nella nettezza enologica della trasformazione: solo un'onda di cassis capace, con i suoi vanigliati effluvi, di porgersi solidamente rotonda come ancora bacca d'ultramaturo frutto. Un gran vino, d'integrità ossidativa residua e di nitore stupendi. Fra i migliori rossi italiani dell'anno, chapeau.

Altri indici qualitativi

QQ9,9
VP5,9
ACQ7,9

Regione Toscana (Firenze)
Tipologia Blend Bordolese
Tipo Rosso

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Cabernet Sauvignon 75%, Sangiovese 20%, Cabernet Franc 5%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 85.000 bottiglie
Certificazione F

Vinificazione

Legno rovere francese

Vigneto

Superficie 14
Esposizione sud-ovest
Terreno roccioso calcareo - roccia alberese
Altimetria 350/400
Età viti 20

Informazioni Produzione

Comune S.Casciano Val di Pesa
Prima annata 1978

Fascia
Molto alto
Edizione 2021 Degustato il 2020-07-20

Altre Annate

ProduttoreMarchesi Antinori