Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Ghiaie della Furba 2016
Commento conclusivo dell'intera produzione 2020 di Capezzana
I grandi vini di Carmignano tornano a splendere nel bicchiere storico di questa impareggiabile denominazione. Uno spettacolo della potenza elementare del sito di produzione (il versante Est del Montalbano) in cui l'uva attinge il massimo della sua qualità prima essenziale. Non altrimenti si potrebbero spiegare i vertici di consistenza estrattiva somma che il Vin Santo di Carmignano Riserva 2011 e il Ghiaie della Furba 2016 rivelano in termini di concentrazione, potenza, impressione ed espressione d'aroma. Frutto in entrambi i casi trasformato in vino con nettezza enologica e tecnica di rispettosa precisione. Melangiato di balsami del rovere l'Ugo Contini Bonacossi 2015, quindi turgido e morbido in delicate spezie il Barco Reale di Carmignano 2017. Di grande eleganza il Villa di Capezzana Carmignano 2016, dalla souplesse morbido-tannica e dall'integrità ossidativa residua violaceemente intatta. E sì avvolge la sua polposità di mora.

Ghiaie della Furba 2016

Produttore
Annata 2016

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
31
Equilibrio
+
30
Integrità
=
94
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

la forza con cui questo vino ai sensi si manifesta è quella degli elementi. È anzitutto fatto di luce, che un colore sì stupendamente opaco, un nero sì viola e sì totalmente scuro, solo dal profondersi in luce d'un gran sole gli poteva derivare. Acqua in circolo poca, o meglio nella sua acqua costitutiva la concentrazione di sostanze e pigmenti è davvero sontuosamente maestosa. Il foco nel grado, suo possente motore, poderoso ma non sino a bruciare. Infatti il suo grado è cremosamente avvolto in glicerina, in spire e in dolcezze di polpa e di spezie che ne trasmettono l'ardore senza generare sovracalore. Il suo profumo è aria, è nato ed è stato sintetizzato per la limpida aria del suo alto ove natio, e ancora per la stessa aria alle nostre nari giunge e per essa al suo cuor ci congiunge: un nucleo di mora e vaniglia che per l'enologia di trasformazione, limpido, pulsante e ancor primo, elementare qui brilla. Effondendosi con una proporzione che s'impolpa armoniosa fra acidità, morbidezza e tannino. Uno fra i rossi carmignanesi più ricchi di sempre.

Altri indici qualitativi

QQ7,9
VP7,4
ACQ7,6

Regione Toscana (Prato)
Tipologia Blend Bordolese
Tipo Rosso

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Cabernet Sauvignon 40%, Syrah 35%, Merlot 25%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 11.416 bottiglie
Certificazione D

Vinificazione

Vendemmia ottobre
Fermentazione 15/18 giorni
Affinamento sì
Legno barriques in rovere francese

Vigneto

Superficie 68
Esposizione est
Terreno di origine alluvionale, ricco di scheletro
Altimetria 120
Età viti 15/25

Informazioni Produzione

Comune Carmignano
Prima annata 1979

Fascia
Alto
Edizione 2020 Degustato il 2019-07-30

Altre Annate

ProduttoreCapezzana