Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Infinitum Nero di Troia Primitivo 2018
Commento conclusivo dell'intera produzione 2020 di Torrevento
Spettacolare la pulizia olfattiva, l'inossidata vena moscata e floreale del frutto del Torre del Falco Fiano 2018, assieme al Negroamaro Matervitae 2018, all'Infinitum Primitivo 2018 e al Torre del Falco Nero di Troia 2018, realizzazioni che testimoniano la rara nitidezza enologica trasformativa di questo produttore. Un frutto di assoluta limpidezza e di primo, inossidato turgore. Campioni di morbidezza sono invece il Falanghina Matervitae 2018, il rosato Primaronda 2018, fra i rossi lo speziato Crinali Rosso 2017, il suadente Passione Reale Appassimento 2018, questo davvero un gran vino. Polpa e potenza pura svelano invece il Puglia Rosso Kebir 2017, il Castel Del Monte Vigna Pedale Riserva 2016, e il focoso Bolonero 2018. Spettacolo di inviolata polpa di mora ed amarena, il Since 1913 Primitivo 2018 si rivela il migliore. Una morbida e cremosa essenza balsamica di frutto che è suggello di virtuosa viticoltura e limpidissima tecnica esecutiva. Chapeau ad un bicchiere di rispettosissima enologia trasformativa.

Infinitum Nero di Troia Primitivo 2018

Produttore
Annata 2018

Punteggio Dettagliato

31
Consistenza
+
30
Equilibrio
+
31
Integrità
=
92
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ9,2
VP9,6
ACQ9,4

Regione Puglia (Bari)
Tipologia Primitivo
Tipo Rosso

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Primitivo 70%, Nero di Troia 30%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 60.000 bottiglie

Fascia
Economico
Edizione 2020 Degustato il 2019-07-29

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ProduttoreTorrevento