Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Primitivo ReMoto  2017
Commento conclusivo dell'intera produzione 2020 di Domus Hortae
Bicchiere di eccezionale limpidezza olfattiva quello di Domus Hortae. Una serie di vini che brillano non solo per la fittezza e la morbidezza espressiva, una serie di vini di integrità ossidativa e aromatica esemplare. Uva pura e fiore senza ombra e macchia alcuna dal Fiano Ti Estì 2018: capolavoro di rispettosissima enologia davvero ben morbido al palato. Pulizia e turgor di frutto nuovo svelano fra i rossi il Primitivo ReMoto 2017 e il delicato Nero di Troia 1788 2017. Irreprensibile la linfatica ciliegiosità del Nero di Troia Rosato Kia Ros 2018, altro vino di cristallina fragranza di profumo. Il migliore in assoluto del tasting è il Primitivo D.H.E.S: una fantastica concentrazione estrattiva rende il suo manto un broccato di velluto di seta al contatto, una composta di more vanigliate turgide e nette al suo favoloso profumo. Complimenti per il valore analitico e sensoriale di questa produzione.

Primitivo ReMoto 2017

Produttore
Annata 2017

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
31
Equilibrio
+
32
Integrità
=
95
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ7,4
VP8,4
ACQ7,9

Regione Puglia (Foggia)
Tipologia Primitivo
Tipo Rosso
Vitigni Primitivo

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Primitivo

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 6.000 bottiglie

Fascia
Contenuto
Edizione 2020 Degustato il 2019-07-22

Altre Annate

ProduttoreDomus Hortae