Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Rosso di Montefalco 2016
Commento conclusivo dell'intera produzione 2020 di Lungarotti
Si conferma migliore bicchiere dell'Umbria quello di Lungarotti. Performante in tutti e tre i parametri determinanti la qualità grazie all'eccellenza della viticoltura e dell'enologia da cui naturalmente e tecnicamente deriva. Splendido l'Aurente Chardonnay dell'Umbria 2017: consistenza rarissima per un bianco, così la suadenza vanigliata della sua crema d'uva. D'integrità mirabile all'olfatto, che dolce di spezie displende. Morbidezza palatale e nitidezza enologica esecutiva che rende l'aroma del Torre di Giano 2018, pura polpa di pera. Con i rossi si sale di concentrazione e volume. Giungendo al picco assoluto in fittezza del Sagrantino di Montefalco 2015, vino di massa e spessore totale, morbido e netto nonostante l'imperiosità del suo tannino. Il Rubesco 2017 è il migliore di sempre. Fra i più apprezzati rossi italiani in assoluto quanto a piacevolezza di beva. Mai di questa densità cremosa, di questa limpida e inossidata, speziata suadenza di mora in aroma. Capolavoro ancor superiore si conferma il Rubesco Riserva Vigna Monticchio 2015. La sua souplesse morbido-tannica palatale, la nitidezza della sua fruttosa e speziata espressione, inattingibili vertici attingono di eleganza, finezza, di pura armonia. Chapeau.

Rosso di Montefalco 2016

Produttore
Annata 2016

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
30
Equilibrio
+
29
Integrità
=
91
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ8,3
VP8,2
ACQ8,3

Regione Umbria (Perugia)
Tipologia Blend Rosso
Tipo Rosso

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Sangiovese 60%, Merlot 25%, Sagrantino 15%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 24.000 bottiglie

Fascia
Contenuto
Edizione 2020 Degustato il 2019-07-15

Altre Annate

ProduttoreLungarotti