Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
La Grola 2016
Commento conclusivo dell'intera produzione 2020 di Allegrini
Di gran suadenza il gusto del Soave 2018, prima all'olfatto inossidato e netto, quindi ben denso per la ricchezza delle uve al contatto. Concentrazione estrattiva stupenda che è il denominatore comune virtuoso dei rossi di Allegrini. Ad eccezione del Valpolicella Classico 2018, questo di minor possanza ma come al solito il più integro e vero nel richiamare la ciliegiosità della polpa della sua uva prima. Una questione di gusti preferire la potenza tannica maestosa del Palazzo della Torre 2016, oppure la suadenza più tonda e matura dello speziato La Poja 2015. Gran vino è il La Grola 2016: fra le migliori versioni di sempre per la rotondità del gusto e per l'inossidato nitore olfattivo del suo neraceo cassis in confettura. Il migliore è l'Amarone Classico 2015: potenza, suadenza, fragranza che si alternano in un armonioso e bilanciato, densissimo e persistentissimo mare fruttoso d'aroma. Chapaeu.

La Grola 2016

Produttore
Annata 2016

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
31
Equilibrio
+
31
Integrità
=
94
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ10,5
VP7,8
ACQ9,1

Regione Veneto (Verona)
Tipologia Valpolicella
Tipo Rosso

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Corvina Veronese 90%, Oseleta 10%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 200.000 bottiglie
Certificazione C

Vinificazione

Vendemmia Primi di ottobre, raccolta manuale
Fermentazione 10 giorni
Affinamento sì
Legno Rovere di Allier

Vigneto

Superficie 15
Esposizione Sud-est
Terreno calcareo, ricco di scheletro
Altimetria 310
Età viti 17

Informazioni Produzione

Comune Sant'Ambrogio di Valpolicella

Fascia
Medio
Edizione 2020 Degustato il 2019-07-12

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ProduttoreAllegrini