Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Fiano di Avellino Radici 2018
Commento conclusivo dell'intera produzione 2020 di Mastroberardino
Di splendido valore analitico e sensoriale la selezione dei vini di Mastroberardino testata. Una Falanghina Morabianca 2018 dalla morbidezza e dalla nitidezza inossidata di profumo semplicemente sovrana. Un Fiano di Avellino Radici 2018 che alterna dolcezze del frutto e del fiore con note di cedro e balsamiche vene del rovere di suadenza sopraffina. Un Greco di Tufo Novaserra 2018 che come mai prima esprime della varietà il suo polposo, maestoso estrattivo melone ai vertici della maturità e della succosità espressiva. Il frutto che evoca violastro e speziato lo ha nel nome l'Aglianico Irpinia Re di More 2017, fuoriclasse di fruttosità avvolgente tanto olfattiva quanto gustativa. Il vino migliore è il Taurasi Naturalis Historia 2014. Qual massa, qual maestoso, impenetrabile ammontare di morbidissimo e lindissimo frutto esplode dal suo pulitissimo odore. Un mare di polpa di mora e mirtillo con una potenza speziata vanigliata assolutamente inossidata, intonsa, e perciò eccezionale. Chapeau.

Fiano di Avellino Radici 2018

Produttore
Annata 2018

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
32
Integrità
=
97
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ9,5
VP8,7
ACQ9,1

Regione Campania (Avellino)
Tipologia Fiano di Avellino
Tipo Bianco
Vitigni Fiano di Avellino

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Fiano di Avellino

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 46.000 bottiglie
Certificazione B

Vinificazione

Vendemmia ottobre
Fermentazione 15 giorni
Affinamento sì
Legno rovere

Vigneto

Superficie 10
Esposizione sud-est
Terreno sabbioso argilloso
Altimetria 550
Età viti 15

Informazioni Produzione

Comune S. Stefano, Manocalzati

Fascia
Contenuto
Edizione 2020 Degustato il 2019-07-09

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ProduttoreMastroberardino