Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Fiano di Avellino Radici 2013
Commento conclusivo dell'intera produzione 2015 di Mastroberardino
Pur in un'annata dai non strepitosi profumi come il 2013, il bicchiere Mastroberardino si dintingue invece proprio per la sua nitidezza enologica esecutiva. Una morbida, aromatica Falanghina Morabianca 2013, il primo gran vino. Segue un Fiano di Avellino Radici 2013 di morbidezza gustativa stupenda e di olfattiva aria floreale. E che succo polposo il melone del Greco di Tufo Novaserra 2013, certo fra i migliori in assoluto della varietà e del millesimo. Si segnala rosso di favolosa morbidezza gustativa l'Aglianico Irpinia Re di More 2012, ricco, tannico, ma sempre suadentemente avvolgente. Miglior rosso italiano in assoluto dell'anno si conferma infine il Taurasi Radici Riserva 2008: concentrazione maestosa, grande integrità enologica esecutiva, souplesse morbido-tannica del gusto perfetta, polposamente esaustiva. Chapeau.

Fiano di Avellino Radici 2013

Produttore
Annata 2013

Punteggio Dettagliato

31
Consistenza
+
31
Equilibrio
+
29
Integrità
=
91
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ8,9
VP8,2
ACQ8,5

Regione Campania (Avellino)
Tipologia Fiano di Avellino
Tipo Bianco
Vitigni Fiano di Avellino

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Fiano di Avellino

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 46.000 bottiglie
Certificazione B

Vinificazione

Vendemmia ottobre
Fermentazione 15 giorni
Affinamento sì
Legno rovere

Vigneto

Superficie 10
Esposizione sud-est
Terreno sabbioso argilloso
Altimetria 550
Età viti 15

Informazioni Produzione

Comune S. Stefano, Manocalzati

Fascia
Contenuto
Edizione 2015 Degustato il 2014-06-23

Altre Annate

ProduttoreMastroberardino