Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Moi Primitivo di Manduria  2017
Commento conclusivo dell'intera produzione 2020 di Varvaglione 1921
Di eccezionale integrità olfattiva l'uva e il fiore della Malvasia del Salento 12 e mezzo 2018: un vertice di profumo che è frutto di didattica enologia trasformativa. Limpidezza e fragranza che i ciliegiosi Idea Rosa del Primitivo 2018 e Rosato del Salento 12 e mezzo 2018, replicano con morbida suadenza e con densa fittezza estrattiva. Ma i risultati più virtuosi il bicchiere Varvaglione 1921 li pone in luce con i suoi rossi, tutti di maestosità e potenza mirabile. La rotonda potenza speziato-balsamica del Collezione Privata Cosimo Varvaglione Negroamaro Old Vines 2015, il turgore polpante e netto della Malvasia Nera 12 e mezzo 2017, la potenza cremosa e suadente del Moi Primitivo di Manduria 2017 e dello Schiaccianoci Negroamaro 2016. Il migliore è il Salice 2017: fra i più performanti in assoluto della tipologia, la sua ciliegia nera, la sua mora in confettura speziata svela il nitore e l'equilibrio del gran vino. Complimenti.

Moi Primitivo di Manduria 2017

Produttore
Annata 2017

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
30
Equilibrio
+
30
Integrità
=
92
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

VP9,0

Regione Puglia (Taranto)
Tipologia Primitivo
Tipo Rosso
Vitigni Primitivo

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Primitivo

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Certificazione 0

Fascia
Contenuto
Edizione 2020 Degustato il 2019-07-05

Altre Annate

ProduttoreVarvaglione 1921