Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Moi Primitivo di Manduria  2005
Commento conclusivo dell'intera produzione 2009 di Varvaglione 1921
Dato il frutto di base, recuperando fragranza e vigor ossidativo, in Puglia si vola alto. Ottimo esempio in tal senso fra i bianchi la Verdeca Moi 2007: trovando la sua fragranza d'aroma anche gli Chardonnay, così fitti saranno grandi e meno sovrasolari. Ma il frutto vero è nei rossi di Vigne & Vini. Nel Tatu 2006 dal potente tannino, nello Zinfandel 2006 e nel Primitivo di Manduria Papale 2005 di gran prugnosità speziata. Nello Schiaccianoci 2006 e nel Primitivo di Manduria Moi 2005 di volume e suadenza ancora superiore. Una serie di vini di valore analitico e sensoriale sempre nitidamente, violaceemente avvertito. Chiude il Chicca 2005: vino dolce di ricchezza e concentrazione francamente fenomenale. Complimenti per i miglioramenti e per l'alto, complessivo valore.

Moi Primitivo di Manduria 2005

Produttore
Annata 2005

Punteggio Dettagliato

31
Consistenza
+
28
Equilibrio
+
28
Integrità
=
87
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

il Primitivo in una delle sue vesti più prugnosamente, più fragrantemente e speziosamente sontuose. Un gran calore, un morbido, vivo turgore.

Altri indici qualitativi

QQ8,8
VP8,4
ACQ8,6

Regione Puglia (Taranto)
Tipologia Primitivo
Tipo Rosso
Vitigni Primitivo

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Primitivo

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 70.000 bottiglie
Certificazione 0

Fascia
Contenuto
Edizione 2009 Degustato il 2008-08-05

Altre Annate

ProduttoreVarvaglione 1921