Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Angimbé 2018
Commento conclusivo dell'intera produzione 2020 di Cusumano
Alta la media organolettica complessiva del bicchiere Cusumano. Testimonianza di come ogni vino si riveli di eccellente piacevolezza ora per la nitidezza enologica esecutiva, come nel caso dello splendente e inossidato frutto del rosato Ramusa 2018, ora per la splendida morbidezza gustativa come nel caso del ribes vanigliato del Benuara 2018. Il più potente fra i bianchi è lo Jalé 2017, il più suadente e ad un tempo fragrante lo Shamaris 2018. Gran vino si conferma il Noà, nella sua versione migliore di sempre, il millesimo 2017 si presenta ai massimi livelli di concentrazione e ricchezza. Una massa detonante di tinta e tannino il cui sapore ha la naturale morbidezza dell'uva atta a bilanciare tal possanza esplosiva. Il migliore in assoluto è tale fra i dolci italiani degustati quest'anno. Il Moscato dello Zucco 2012: una crema essenziale che della polpa dell'uva nativa ha intatto il suo miracoloso, così dolce e cristallino, purissimo succo. Chapeau.

Angimbé 2018

Produttore
Annata 2018

Punteggio Dettagliato

30
Consistenza
+
30
Equilibrio
+
30
Integrità
=
90
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ10,0
VP8,5
ACQ9,3

Regione Sicilia (Palermo)
Tipologia Blend Bianco
Tipo Bianco

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Inzolia 70%, Chardonnay 30%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 200.000 bottiglie
Certificazione B

Vinificazione

Vendemmia prima decade di settembre

Vigneto

Esposizione sud-est
Terreno medio impasto
Altimetria 700
Età viti 9

Informazioni Produzione

Comune Piana degli Albanesi
Prima annata 2000

Fascia
Contenuto
Edizione 2020 Degustato il 2019-07-05

Altre Annate

ProduttoreCusumano