Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Pithecusa Rosso 2016
Commento conclusivo dell'intera produzione 2020 di La Pietra di Tommasone
Bicchiere di piacevolezza illustre quello di Tommasone Vini D'Ischia. Vocabolo non scelto a caso: per via dell'inossidata purezza enologica trasformativa, i profumi delle uve displendono della nativa linfa d'aroma. E amplificata da tal nitore è la suadenza palatale espressiva, con il Biancolella Doc 2018 di turgida fragranza, il poderoso Biancolella Doc Tenuta dei Preti 2017 di rara consistenza estrattiva. Radicalmente migliorati i rossi, per pulizia e turgore ossidativo residuo, per qualità e calibrazione del rovere elevativo. Sta di fatto che l'Ischia Per'è Palummo 2018 è deliziosamente polposo, il Pithecusa Rosso 2016 balsamicamente armonioso, il maestoso Pignanera 2013 è bilanciato al gusto e all'olfatto di dolcezza speziata turgida, violastra, viva. Gran vino è il Tenuta Monte Zunta 2017: la sua mora in confettura, linfatica e clorofillosa della sua intonsa violaceità nativa. Una mirabile integrità enologica che fa displendere la sua essenza d'aroma sì prima. Complimenti.

Pithecusa Rosso 2016

Produttore
Annata 2016

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
30
Equilibrio
+
29
Integrità
=
91
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ7,1
VP8,1
ACQ7,6

Regione Campania (Napoli)
Tipologia Blend Rosso
Tipo Rosso

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Aglianico 60%, Piedirosso 40%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 6.000 bottiglie

Fascia
Contenuto
Edizione 2020 Degustato il 2019-07-03

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ProduttoreLa Pietra di Tommasone