Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Nerimatti 2011
Commento conclusivo dell'intera produzione 2019 di Paolo Leo
Tutti dal fitto e armonioso ammontare di frutto i vini di Cantine Paolo Leo. Che ricchezza estrattiva stupenda, nello Chardonnay Numen 2016, d'assoluta rarità varietale. Che nitore e inossidato turgore enologico esecutivo svelano rossi come il Primitivo 2017 e come il Primitivo Passo del Cardinale 2017. Che morbida avvolgenza di frutto e di spezie dal Nerimatti 2011. Quindi due fuoriclasse fra i migliori rossi d'Italia in assoluto. Il Negroamaro Dorso Rosso 2013 e l'ancor più integro il Giunonico Primitivo di Manduria Riserva 2014. Entrambi massimi nel binomio fittezza-morbidezza, irreprensibili nell'enologica trasformazione, il loro richiamo alla mora in confettura è vivido, balsamico, come d'interminabile aromatico fulgore. Chapeau.

Nerimatti 2011

Produttore
Annata 2011

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
30
Equilibrio
+
29
Integrità
=
91
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ7,1
VP7,1
ACQ7,1

Regione Puglia (Brindisi)
Tipo Rosso

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Negroamaro 80%, Malvasia Nera 20%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 6.000 bottiglie

Fascia
Alto
Edizione 2019 Degustato il 2018-07-24

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ProduttorePaolo Leo