Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Vigne Vecchie Leggenda Primitivo di Manduria Igp 2016
Commento conclusivo dell'intera produzione 2019 di Vigneti del Salento
Rossi di Puglia di lignaggio assoluto presenta Vigneti del Salento. Anche il Bianco e il Rosato I Muri 2017 rivelano i tratti organolettici distintivi dei rossi, in particolare una nitidezza enologica esecutiva, una morbidezza gustativa di fragrante suadenza espressiva. Il primo gran vino fra i rossi è il Salice Salentino Zolla 2016, balsamicamente speziato, il Primitivo Zolla 2017 rivelando un frutto inossidato di violastro splendore. Massima la consistenza del Negroamaro Vigne Vecche Silver Series 2015, un vero monumento di cassis balsamico che tocca polposo e che persiste mirabilmente armonioso con la sua speziata confettura. Il migliore del tasting è tale fra i rossi italiani in assoluto. Il Primitivo di Manduria Vigne Vecchie Leggenda 2016. Alla sua massima concentrazione, la sua massima pulizia enologica d'esecuzione reca inossidato bagliore e turgore, con la suadenza del gusto che amplifica tal armonioso, maestoso spessore. Chapeau.

Vigne Vecchie Leggenda Primitivo di Manduria Igp 2016

Produttore
Annata 2016

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
32
Equilibrio
+
33
Integrità
=
98
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

la sua fittezza, la sua consistenza, la ricchezza non solo in croma della sua trama è immediatamente eppur indelebilmente impressiva. Un mare nero di tinta che non lascia spazio ad alcun raggio per trasparire. La stessa stupenda e totale fittezza che da subito registrano le nari, come esposte di fronte ad un amplissimo letto di mora e ciliegia nera, che linfatizzato da balsami d'un purissimo e calibratissimo rovere d'elevazione elevano un canto olfattivo di stupenda dolcezza corale. Uno fra i profumi più integri e puri da un Primitivo registrato quest'anno. Detta massa imponente è però sì equilibrata in ogni sua diversa componente, che il gusto risultante svela suadenza gustativa stupenda, un'equilibrata e armoniosa polposità di frutto. Uno spettacolo di potenza e intensità che la tecnica enologica esecutiva, con la purezza della trasformazione e con l'assoluta integrità ossidativa prima, rende in profumo ed aroma della cristallinità e della novità di frutto delle bacche in natura. Il miglior rosso italiano dell'anno, chapeau.

Altri indici qualitativi

QQ10,3
VP7,8
ACQ9,0

Regione Puglia (Taranto)
Tipologia Primitivo
Tipo Rosso
Vitigni Primitivo

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Primitivo

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 100.000 bottiglie

Fascia
Medio-alto
Edizione 2019 Degustato il 2018-07-19

Altre Annate

ProduttoreVigneti del Salento