Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Torre di Giano Vigna Il Pino 2015
Commento conclusivo dell'intera produzione 2019 di Lungarotti
È ormai davvero rara e mirabile l'integrità di gusto e profumi, il frutto che ogni bicchiere di Lungarotti, sì inossidato, sì netto e sì limpido propone. L'Aurente Chardonnay dell'Umbria 2016 è un gran vino: non solo di morbidezza eccellente e di nitore enologico esecutivo impeccabile, è fuoriclasse anche in tema di calibrazione e splendenza della vena del rovere che la sua uva avvolge ed increma. Limpidi e morbidamente avvolgenti anche il Torre di Giano 2017, fragrante, il possente e solare Torre Di Giano Vigna Il Pino 2015, di rara consistenza estrattiva. Gran vino è il Sagrantino di Montefalco 2014, fra i più concentrati e maestosi della denominazione, alla sua eccezionale possanza unisce suadenza e trasparenza d'ogni olfazione. Il frutto del Rubesco 2015 è il migliore di questo vino di sempre. Non più aranciata-ossidata neanche una vena, la sua composta di ciliegia nera rifulge per nitore e integrità d'espressione. Fra i migliori vini rossi italiani in assoluto si conferma il Rubesco Vigna Monticchio Riserva 2013: la sua souplesse morbido-tannica del gusto, la limpidezza e il rispetto della sua enologia esecutiva porge al suo frutto il violastro brillare d'un diadema. Chapeau.

Torre di Giano Vigna Il Pino 2015

Produttore
Annata 2015

Punteggio Dettagliato

31
Consistenza
+
30
Equilibrio
+
29
Integrità
=
90
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ8,2
VP7,6
ACQ7,9

Regione Umbria (Perugia)
Tipologia Blend Bianco
Tipo Bianco

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Vermentino 50%, Grechetto 30% e Trebbiano 20%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 24.000 bottiglie

Fascia
Medio
Edizione 2019 Degustato il 2018-07-13

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ProduttoreLungarotti