Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Torre di Giano 62 Bianco di Torgiano Doc 2017
Commento conclusivo dell'intera produzione 2019 di Lungarotti
È ormai davvero rara e mirabile l'integrità di gusto e profumi, il frutto che ogni bicchiere di Lungarotti, sì inossidato, sì netto e sì limpido propone. L'Aurente Chardonnay dell'Umbria 2016 è un gran vino: non solo di morbidezza eccellente e di nitore enologico esecutivo impeccabile, è fuoriclasse anche in tema di calibrazione e splendenza della vena del rovere che la sua uva avvolge ed increma. Limpidi e morbidamente avvolgenti anche il Torre di Giano 2017, fragrante, il possente e solare Torre Di Giano Vigna Il Pino 2015, di rara consistenza estrattiva. Gran vino è il Sagrantino di Montefalco 2014, fra i più concentrati e maestosi della denominazione, alla sua eccezionale possanza unisce suadenza e trasparenza d'ogni olfazione. Il frutto del Rubesco 2015 è il migliore di questo vino di sempre. Non più aranciata-ossidata neanche una vena, la sua composta di ciliegia nera rifulge per nitore e integrità d'espressione. Fra i migliori vini rossi italiani in assoluto si conferma il Rubesco Vigna Monticchio Riserva 2013: la sua souplesse morbido-tannica del gusto, la limpidezza e il rispetto della sua enologia esecutiva porge al suo frutto il violastro brillare d'un diadema. Chapeau.

Torre di Giano 62 Bianco di Torgiano Doc 2017

Produttore
Annata 2017

Punteggio Dettagliato

28
Consistenza
+
31
Equilibrio
+
31
Integrità
=
90
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

VP8,9

Regione Umbria (Perugia)
Tipologia Blend Bianco
Tipo Bianco

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Vermentino 40%, Trebbiano 35%, Grechetto 25%
Volume bottiglia 0.75 ml
Certificazione B

Fascia
Contenuto
Edizione 2019 Degustato il 2018-07-13

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ProduttoreLungarotti