Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Leila 2014
Commento conclusivo dell'intera produzione 2018 di Alberto Loi
Dotati di essenza di polpa in densa e possente glicerina, tutti i rossi di Alberto Loi. Una gran crema di morbida prugna resa setosa e balsamica dall'evoluzione. Il migliore per suadenza il Loi Corona 2012, per potenza l'Alberto Loi Riserva Jerzu 2013, per nitore il Nibaru 2016. Solarità e consistenza eccellente ancor più dei suoi bianchi. Dell'armonioso e rotondo Vermentino Theria 2016, del poderoso Leila 2014. La sua densità e la sua concentrazione sono senza dubbio le note più mirabili del tasting. Complimenti.

Leila 2014

Produttore
Annata 2014

Punteggio Dettagliato

31
Consistenza
+
29
Equilibrio
+
28
Integrità
=
88
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

evoluto, balsamico all'olfatto, di eccellente morbidezza al sapore. Il colore è un rubino dai riflessi bordeaux fra il trasparente e l'opaco, traslucido. Il profumo sente la prugna viva, la sente tutta avvolta in drappi di menta che arrecano intensità e balsamicità alla volatilizzazione. Balsamicità che è come addizione di suadenza, e che rende il vino davvero carezzevole al gusto. La souplesse morbido/tannico/acida del sapore è infatti pressoché eccellente, con il vino che anche in deglutizione porge sapore armonioso, non chinoso per il sovraccarico di tannino, né aspretto per esuberanza dell'acido. Un classico che echeggia i grandi Barolo nella sua balsamica morbidezza speziata di favolosa densità in glicerina.

Altri indici qualitativi

QQ6,7
VP7,1
ACQ6,9

Regione Sardegna (Ogliastra)
Tipologia Blend Bianco
Tipo Bianco

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Autoctoni rossi vinificati in bianco e autoctoni bianchi
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 5.000 bottiglie
Certificazione C

Fascia
Medio-alto
Edizione 2018 Degustato il 2017-07-07

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ProduttoreAlberto Loi