Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Gioya 2015
Commento conclusivo dell'intera produzione 2018 di Poggio Nicchiaia
In netta crescita di valore il bicchiere di Poggio Nicchiaia. La morbidezza è la miglior dote del bianco Fiore del Borgo 2016, peraltro ricco e ben netto all'olfatto. Con i rossi aumenta la densità estrattiva, fermi restando il nitore enologico esecutivo e la morbidezza fluente ad attenuare l'amaro del tannino. Gran frutto quello allora del Mània 2015, avvolgente; tannicamente poderoso quello del cremoso Filetto Chianti 2015. Il migliore sposa le due doti: concentrazione e suadenza d'aroma di mora in balsamica confettura. Una fase olfattiva netta, d'inossidata splendenza espressiva. Chapeau.

Gioya 2015

Produttore
Annata 2015

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
29
Equilibrio
+
30
Integrità
=
91
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

gran potenza di frutto, gran vena e gran lena di spezie. Il primo carnoso, le seconde vivide, mentosamente fiammeggianti. Proprio in questo apparente contrasto, la dinamica natura di questo vino. La calorosa e glicerinosa potenza del suo alcol, la freschezza da turgore residuo e da potente vanigliosità del rovere, la suadenza dei suoi gustativi effluvi, puro rinforzo in aroma al profondersi della sua vanigliata mora. Vene lignee del profumo che balsamiche rinfrescano la potenza del grado. Un'apprezzata, morbida, avvolgente rotondità e fruttosità del gusto. Una persistenza maestosa come la fittezza dell'espressione. Il tutto avvertito in modo definito, netto, inossidato, grazie all'eccellente enologia di trasformazione.

Altri indici qualitativi

QQ6,8
VP8,3
ACQ7,5

Regione Toscana (Pisa)
Tipo Rosso

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Pugnitello 80%, Syrah 20%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 4.000 bottiglie

Fascia
Contenuto
Edizione 2018 Degustato il 2017-06-29

Altre Annate

ProduttorePoggio Nicchiaia