Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Castlèt Rosé sa
Commento conclusivo dell'intera produzione 2018 di Cascina Castlèt
Impressionante il dato medio della consistenza del bicchiere della Cascina Castlèt. Fra i più alti della regione, con la favolosa fittezza che non è la sola dote analitica e sensoriale dei suoi vini. Diffusa la morbidezza, con lo Chardonnay A Taj 2016, il Castlèt Rosé e il dolce Avié 2010 che evidenziano grande equilibrio palatale nelle diverse tipologie. ma quello che più colpisce dei vini di quest'anno è la purezza enologica esecutiva. Un frutto sempre di inintaccata integrità ossidativa, dal profumo sempre uvosamente, limpidamente suadente. Un aroma di rara pulizia e novità nel caso della Barbera d'Asti e del Moscato 2016. Delicatamente sfumato di spezie nella Barbera D'Asti Superiore Litina 2015 e nella maestosa Barbera D'Asti Superiore Passum 2015. Il migliore è tale fra i rossi d'Italia in assoluto. L'Uceline 2012 è infatti una fra le Barbera più massimamente ricche in circolazione. Una forza della natura che la tecnica enologica rispettosissima dona della sua prima, inviolata e morosa natura. Chapeau.

Castlèt Rosé sa

Produttore
Annata sa

Punteggio Dettagliato

31
Consistenza
+
30
Equilibrio
+
29
Integrità
=
90
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ7,7
VP8,9
ACQ8,3

Regione Piemonte (Asti)
Tipo Rosato

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Barbera 80%, Nebbiolo 20%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 13.000 bottiglie
Lotto 05017

Fascia
Contenuto
Edizione 2018 Degustato il 2017-06-22

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ProduttoreCascina Castlèt