Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Ben Ryé 2015
Commento conclusivo dell'intera produzione 2018 di Donnafugata
Come sempre di non ordinaria piacevolezza il bicchiere Donnafugata. Meravigliosi infatti alcuni suoi vini. Fra i bianchi svetta il Lighea 2016 per la purezza uvosa e floreale, linfatica e inossidata che deve alla sua rara pulizia enologica trasformativa più ancora che alla sua morbidissima materia prima. Quindi la suadenza polposa del La Fuga 2016, quella speziatamente avvolgente del Chiarandà 2014 e del Vigna di Gabri 2015. Cresce anche la qualità dei rossi, con il Sedàra 2015 e il Lumera 2016 di eccezionale integrità olfattiva, il Sedàra 2015 e il Tancredi 2013, in un crescendo di struttura, volume di frutto, e di balsamiche spezie. Il migliore è il Mille e una Notte 2012, con la sua confettura di mora vanigliata di limpida e d'inviolata forza nativa. L'uva in densa e floreale crema nello squisito Kabir 2016, quindi il Ben Ryé 2015. Per quanti se ne vedono e se ne ammirano di gran vini dolci nel mondo, nessuno potrà avere la sua dirompente potenza di spirito, d'omore e di sole nell'irradiare la sua immensa e armoniosa ricchezza in dolcezza di frutto, di spezie e di fiore. Una vera forza della natura con la sua pastosissima polpa di fico, d'ananasso e d'agrume, sì inossidata e cristallina profondersi in persistenza come immortale. Chapeau ad un vino massimo in viticoltura e in enologia.

Ben Ryé 2015

Produttore
Annata 2015

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
33
Integrità
=
99
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

mai in passato questo vino aveva svelato una sì stupenda integrità ossidativa del suo immaginifico contenuto di aroma, di fiore, di tecnica e natura. Il suo frutto per estratti è crema d'assoluta fittezza. Ed è splendida l'uva incontrata, goduta, ammirata ai livelli di estrema concentrazione e potenza rivelati da questo vino. Il suo olfatto, per florealità e suadenza d'aroma, è balsamo assoluto di fico e d'agrume, d'una pesca che, vigorosa, reca fragrante supporto alla sua massiva, calorosa gran dote di polpa ultramatura. C'è poi molta suadenza di cedro e di fiore. Ancora più eccezionale la morbidezza, tanto del limpido profumo quanto del gusto. Rotondità che la sua fittezza viscosa rende persistente ed armoniosamente pastosa. Che la sua potenza rende maestosa e aromaticamente possente. Fra i migliori vini dolci mai sperimentati, un vino di nitore enologico esecutivo tal che il suo uvoso, bronzeo e ramato diamante, puro risplende come al tramonto il suo sole natio.

Altri indici qualitativi

QQ9,5
VP6,7
ACQ8,1

Regione Sicilia (Trapani)
Tipologia Zibibbo
Tipo Dolce
Vitigni Zibibbo

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Zibibbo

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.38 ml
Produzione annuale 80.000 bottiglie
Certificazione E

Vinificazione

Vendemmia seconda metà di agosto/settembre
Fermentazione 30 giorni
Affinamento sì

Vigneto

Superficie 27
Terreno vulcanico, molto sciolto e ricco di minerali
Altimetria 20/400
Età viti 30/80

Informazioni Produzione

Comune Pantelleria
Prima annata 1989

Fascia
Alto
Edizione 2018 Degustato il 2017-06-07

Altre Annate

ProduttoreDonnafugata