Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Chiarandà 2014
Commento conclusivo dell'intera produzione 2018 di Donnafugata
Come sempre di non ordinaria piacevolezza il bicchiere Donnafugata. Meravigliosi infatti alcuni suoi vini. Fra i bianchi svetta il Lighea 2016 per la purezza uvosa e floreale, linfatica e inossidata che deve alla sua rara pulizia enologica trasformativa più ancora che alla sua morbidissima materia prima. Quindi la suadenza polposa del La Fuga 2016, quella speziatamente avvolgente del Chiarandà 2014 e del Vigna di Gabri 2015. Cresce anche la qualità dei rossi, con il Sedàra 2015 e il Lumera 2016 di eccezionale integrità olfattiva, il Sedàra 2015 e il Tancredi 2013, in un crescendo di struttura, volume di frutto, e di balsamiche spezie. Il migliore è il Mille e una Notte 2012, con la sua confettura di mora vanigliata di limpida e d'inviolata forza nativa. L'uva in densa e floreale crema nello squisito Kabir 2016, quindi il Ben Ryé 2015. Per quanti se ne vedono e se ne ammirano di gran vini dolci nel mondo, nessuno potrà avere la sua dirompente potenza di spirito, d'omore e di sole nell'irradiare la sua immensa e armoniosa ricchezza in dolcezza di frutto, di spezie e di fiore. Una vera forza della natura con la sua pastosissima polpa di fico, d'ananasso e d'agrume, sì inossidata e cristallina profondersi in persistenza come immortale. Chapeau ad un vino massimo in viticoltura e in enologia.

Chiarandà 2014

Produttore
Annata 2014

Punteggio Dettagliato

30
Consistenza
+
31
Equilibrio
+
29
Integrità
=
90
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ7,4
VP7,5
ACQ7,4

Regione Sicilia (Trapani)
Tipologia Blend Bianco
Tipo Bianco
Vitigni Chardonnay

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Chardonnay

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 9.000 bottiglie
Certificazione C

Fascia
Medio
Edizione 2018 Degustato il 2017-06-07

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ProduttoreDonnafugata