Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Radegonda Rosè Brut sa
Commento conclusivo dell'intera produzione 2017 di Terre di San Venanzio Fortunato
Un bicchiere la cui enologica purezza d'aroma è ormai diffusamente eccezionale quello di Terre di San Venanzio Fortunato. Che splendore inossidato, che nitore inintaccato la fragranza fra il fruttoso e il floreale con cui ogni vino evoca qui spumante la sua nativa uva. Con una suadenza gustativa che rende armoniosissimo il sapore, e con una densità estrattiva, rara per la denominazione, che rende come cremoso e più persistente il loro morbido brio. Linfatici e silvestri nella loro vena di mela verde accanto all'uva il Valdobbiadene Docg Brut Demi Long 2015, il Valdobbiadene Docg Extra Dry 2015 e il Valdobbiadene Docg Fortunato Dry Millesimato 2015. Di pulizia olfattiva rara, di pulsante integrità clorofillosa d'aroma la ciliegia equilibratissima del Radegonda Rosè Brut. Il migliore in assoluto è infine tale fra i Prosecco degustati quest'anno: il Valdobbiadene Docg Superiore di Cartizze Dry. Come se a spumare fosse il core della polpa del frutto, ma estratto or ora. Tale la morbidezza e il nitore, tale l'abbagliante ardore del suo aroma, è come se non riuscisse a capire che ciò che ora è vino non è più uva. Chapeau.

Radegonda Rosè Brut sa

Produttore
Annata sa

Punteggio Dettagliato

29
Consistenza
+
30
Equilibrio
+
31
Integrità
=
90
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ7,5
VP8,3
ACQ7,9

Regione Veneto (Treviso)
Tipologia Pinot Nero
Tipo Spumante

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Pinot Nero 90%, Moscato 10%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 10.000 bottiglie
Lotto 166

Fascia
Contenuto
Edizione 2017 Degustato il 2016-07-01

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ProduttoreTerre di San Venanzio Fortunato