Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Parco Marano 2014
Commento conclusivo dell'intera produzione 2017 di Giancarlo Ceci
Bicchiere fra i più performanti di Puglia ormai quello di Giancarlo Ceci Vini. Eccellenza diffusa a pressoché tutte le etichette vista la splendida caratura della materia prima, apprezzata la limpidezza enologica trasformativa che libero campo lascia all'aroma dell'uva originativa. Esiti di fruttosità mirabile nel Fiano Clara 2015, clorofilloso e floreale, nello Chardonnay Pozzo Sorgente 2015, non solo equilibrato e inossidato nella sua delicata polpa di banana, ma densissimo al tatto visto il suo raro estratto. Il Dolce Rosalia 2015 è crema di uva e di vaniglia pura. Con fiore ed agrume ad insertare di fresco il suo suadentissimo fluire. Frutto ciliegia nera nitida e polosamente nera dall'Almagìa 2015, dal Parco Petrullo 2015, dallo splendido Parchitello Bombino Nero 2015. Brilla per perfetta morbidezza infine fra i migliori rossi d'Italia in assoluto il Parco Marano 2014. La gustativa suadenza illibata della sua ancor pulsante premuta di mora, avverte acidità, tannino e suadenza dell'uva rifondersi perfettamente sferici e consistentemente polposi come nella bacca nativa. Chapeau.

Parco Marano 2014

Produttore
Annata 2014

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
31
Integrità
=
96
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

gran vino di potenza, di massa dolce, di spinta di frutto all'olfatto che il naso ed il degustatore rimane esterrefatto, e che dolcezza di mora straspeziata, tutta morbida, dolce. Sono i vini di questa maestosa potenza e concentrazione, di questa insondabile, nera fittezza, eppur di questa dolce suadenza a dare fiducia nella possibilità del rosso di divenire universalmente, vien da dire femminilmente piacevole anche alle sensibilità più delicate e fini. Allora, se esistono campioni di questa polposa rotondità, se esistono campioni di questa cremosa, integra, vanigliata morosità ai suoi impensabili livelli di concentrazione anche tannica, allora è possibile arrivare alla quadratura del cerchio. Allora è possibile trovare morbidezza al sapore accompagnarsi a questa violacea, perduta nerezza. Viticoltura ed enologia di eccezionale valore per giungere a tale integro ed equilibrato fulgore. Fra i migliori rossi dell'anno, un portento d'armoniosità in cremoso spessore.

Altri indici qualitativi

QQ9,2
VP8,0
ACQ8,6

Regione Puglia (Barletta-Andria-Trani)
Tipologia Nero di Troia
Tipo Rosso
Vitigni Nero di Troia

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Nero di Troia

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 40.000 bottiglie
Certificazione 0

Vinificazione

Vendemmia ottobre
Fermentazione 3/4 settimane
Legno Allier

Vigneto

Superficie 4
Esposizione sud-est
Terreno calcareo e poco profondo
Altimetria 250
Età viti 5

Informazioni Produzione

Comune Andria
Prima annata 2004

Fascia
Medio
Edizione 2017 Degustato il 2016-06-30

Altre Annate

ProduttoreGiancarlo Ceci