Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Selvarossa Riserva 2013
Commento conclusivo dell'intera produzione 2017 di Due Palme
Non tanto e non solo rossi stupendi da Due Palme, quanto alcuni fra i bianchi più distintivi e virtuosi della regione. La limpidezza enologica esecutiva già si evidenzia altissima nella nitidezza inossidata e floreale dei profumi del Tinaia 2015 e della Falanghina Anthea 2015, non stupisce allora godere l'effetto del suo picco massimo di purezza espressiva nel profumo del Vermentino Selvabianca 2015. Vino il cui frutto è di nitore e suadenza veramente pollinare, una polpa pura di pera e albicocca che si avverte linfatica e illibata nel suo primo aroma. Tutti dal frutto di eccezionale spessore i rossi, pure queste sempre netti al profumo, turgidi e calibratamente speziati in aroma. Su tutti si impongono il Serre 2014 e il Primitivo Di Manduria Sangaetano 2014 per la mentosità e suadenza della loro ciliegia nera speziata, il 1943 2013 per la spettacolare, massima concentrazione della sua maestosa trama estrattiva. Un vino di cremosità e potenza con pochi eguali non solo nella regione produttiva. Penultima nota di merito per gli spumanti, tanto il Melarosa 2015 quanto l'Amaluna Extra Dry 2015, rivelano piacevolezza d'eccellenza asssoluta vista la spessa, morbida e netta uvosità che in essi sì levigata vi spuma. Fra i migliori rossi in assoluto d'Italia si conferma infine il Selvarossa Riserva 2013. Qui alle sue massime fittezze e morbidezze compositive, vista l'integrità aromatica del suo stupendo e armoniosissimo bagaglio d'aroma, il gusto-aroma di frutto mora in mentosa confettura è di piacevolezza veramente esaustiva. Chapeau.

Selvarossa Riserva 2013

Produttore
Annata 2013

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
32
Equilibrio
+
32
Integrità
=
97
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

il suo nero e impenetrabil frutto è mora, polpa di bacca di morbida e sontuosa mora. Vi sfolgora mentre è tutta immersa in balsami e drappeggi damascati di dolcezze e vanigliosità del più limpido e dosato rovere, tutt'avvolta in linimenti di suadenza speziata mentosamente e linfaticamente esplosiva. Al tatto e nel disvolgimento-dipanamento del sapore, d'incredibile, monumentale potenza e spessore, eppure, morbidissimo, come olimpico e armonioso campione. Una pura purea cremosa di bacca del bosco terribilmente nera. Viola come nuova. Un fuoriclasse assoluto di viticola ed enologica caratura, un capolavoro michelangiolesco di tecnica e di natura. Volume e rotondità al massimo tenore, ed in aroma e gusto, enologicamente, di eccezionale turgore e nitore. Fra i migliori rossi d'Italia dell'anno. Chapeau.

Altri indici qualitativi

QQ10,6
VP8,2
ACQ9,4

Regione Puglia (Brindisi)
Tipologia Salice Salentino
Tipo Rosso

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Negroamaro 85%, Malvasia Nera 15%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 150.000 bottiglie
Certificazione B

Fascia
Medio
Edizione 2017 Degustato il 2016-05-31

Altre Annate

ProduttoreDue Palme