Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Cedro Chianti Rufina Bio 2014
Commento conclusivo dell'intera produzione 2017 di Fattoria Lavacchio
Che maestosa, diffusa concentrazione estrattiva rivelano i vini della Fattoria Lavacchio. Si è davvero rigorosi nella conduzione e nella cernita agronomica della materia prima, altrimenti non potrebbero mai veder sì impenetrabile luce vini come il Cedro Riserva Chianti Rufina Bio 2011 e/o come il più balsamico Ludié Chianti Rufina Bio 2009. Ma un bicchiere al contempo capace di eccellere anche in integrità enologica esecutiva, donando un Cedro Chianti Rufina Bio 2014 d'immacolata, inossidata fragranza di mora e di viola, oppure un Chianti Puro Senza Solfiti Bio 2015 fra i più limpidi in pulizia olfattiva di questa spesso viziata categoria. Gran vino è anche il migliore della sessione, il Fontegalli Bio 2011. Qui la ciliegia nera e il ribes di Rufina evidenziano l'unicità del profumo del frutto della zona originativa, un vigore che è intensità e potenza mirabile della dolcezza aromatica dell'uva nativa. Chapeau.

Cedro Chianti Rufina Bio 2014

Produttore
Annata 2014

Punteggio Dettagliato

30
Consistenza
+
29
Equilibrio
+
31
Integrità
=
90
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ8,4
VP8,4
ACQ8,4

Regione Toscana (Firenze)
Tipologia Chianti
Tipo Rosso

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Sangiovese 90%, Canaiolo 5%, Ciliegiolo 5%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 30.000 bottiglie
Certificazione B

Fascia
Contenuto
Edizione 2017 Degustato il 2016-05-18

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ProduttoreFattoria Lavacchio