Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Pignolo 2011
Commento conclusivo dell'intera produzione 2017 di Specogna
Chi ama i Sauvignon Blanc in versione speziata non si lasci sfuggire il Sauvignon Duality 2013 di Specogna Leonardo. Un grande vino che profonde la sua crema di pesca, albicocca e banana, con una mentosità speziata clorofillosa di balsamica, squillante, sferzante vitalità fruttosa espressiva. Altro gran vino è il Sauvignon 2015, dal varietale purissimo e inossidato. Il Friulano 2015 rivela le doti viticole di questo bicchiere, con la sua fitta polpa estrattiva e la potente emissione del suo aroma. Puramente alsaziano il Pinot Grigio 2015, dal binomio concentrazione-suadenza di rara armonia. Splendido il Picolit 2012, una profusione di fiore e di spezie veste in fragranza la mostosa dolcezza della sua crema d'uva. Gran vino è poi l'Oltre 2012, un blend di autoctoni friulani composto con grande equilibrio ed eccellente nitore enologico esecutivo. Il migliore in assoluto del tasting è il Pignolo 2011. Raramente è dato apprezzare questa varietà della sua violastra, bluastra integrità di tinta, di gusto e d'aroma. Una composta di mora appena premuta, ancora porosa, con la trama tannica che ne amplia struttura e volumetria. Un gran vino, frutto di rigorosa viticoltura e limpidissima enologia. Chapeau.

Pignolo 2011

Produttore
Annata 2011

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
29
Equilibrio
+
32
Integrità
=
93
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

un grande vino dalla nerezza dolce e morbida di polpa piena, mentoso concentrato di frutto morosamente nero. Non cioccolato, ma mora + prugna. Questa la peculiarità qualificante il campione, fruttoso nonostante la sua fonda nerezza. Come si sia riusciti a bilanciare in bella suadenza gustativa la massa opaca ed insondabile del fitto tannino, non è dato tecnicamente sapere. Ma è dato sensorialmente ultra-piacevole da sentire. Anzitutto perchè l'opacità rafforza la sensazione di consistenza; secondariamente perchè l'impressione di fittezza è avvertita al tatto nonostante la prorompente morbidezza gustativa. Tecnica realizzativa non solo sulla massa virtuosamente orientata, quant'anche sulla souplesse e sulla freschezza ottimamente applicata. E la sua integrità ossidativa, che clorofillosa rende la sua magnifica limpidezza espressiva. Uno fra i Pignolo dal varietale più puro e consistente di sempre, chapeau.

Altri indici qualitativi

QQ6,6
VP7,5
ACQ7,1

Regione Friuli Venezia Giulia (Udine)
Tipologia Pignolo
Tipo Rosso
Vitigni Pignolo

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Pignolo

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 3.000 bottiglie

Fascia
Medio-alto
Edizione 2017 Degustato il 2016-05-18

Altre Annate

ProduttoreSpecogna