Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Dindarello 2015
Commento conclusivo dell'intera produzione 2017 di Maculan
Bicchiere d'eccellenza complessiva assoluta quello di Maculan. Complimenti, il sigillo dei grandi. Inevitabile data la qualità eccezionale di molti suoi vini. Fra i bianchi il Ferrata Sauvignon 2015, di suadenza eccellente, il Ferrata Chardonnay 2015, nella sua migliore versione di sempre, di fittezza maestosa, di souplesse fruttosa e speziata di floreale integrità ossidativa. Un gran vino. Fra i rossi svettano il Fratta 2013, nella sua carnosa potenza di frutto bordolese, il Crosara 2013, nel suo altrettanto bordolese manto di cassis e di burro di cacao, lo splendido Speaia 2013 per la ciliegia nera in confettura di eccezionale integrità olfattiva che sfavilla nella sua nerissima, profumatissima tessitura. Il migliore fra i rossi è il Cornorotto 2013 così stupendamente Veneto nella pastosa essenza in glicerina che ammanta la sua mora in sfavillante confettura. Un vino dalla fruttosità suadentemente imperiosa. Ma Maculan è Maculan per i suoi dolci vini. Per le tremende fittezze estrattive sempre sì sontuosamente impolpate dal suo Acininobili 2011, vero trionfo della potenza e della dolcezza dell'uva, e più ancora per la floreal suadenza, per l'armoniosa e mai stucchevole uvosità con cui il Dindarello 2015 profonde la sua splendida radiosa d'aroma. Uva, fiore e mandarino accordati in pollinari frequenze olfattive, diamanti della natura e della tecnica d'illibata, inossidata purezza d'aroma. Chapeau ad uno dei migliori vini dolci d'Italia.

Dindarello 2015

Produttore
Annata 2015

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
32
Integrità
=
97
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

questo vino dolce, semplicemente il migliore dell'anno in assoluto, al profumo giunge come una polifonica sinfonia di polpa in nettare, d'un dolcissimo e tropicale trionfo di frutto. L'equilibrio del suo sapore non è solo mirabile quanto a rapporto fra acidità e dolcezza, la naturalità del suo gusto segnala anche un quantitativo di alcol tale da supportare senza bruciare, da render potente senza arrivare a far liquoreggiare, da sostenere senza calorosamente scaldare, la stupenda, insuperabil massa uvosa del suo frutto. Netta la definizione enologica, davvero totale l'assenza dell'amaro da quest'uvosa, armoniosissima onda sensoriale. E le sue floreali e linfatiche spezie che recano l'algidità fresca di menta e di vaniglia da render fastosa, camomillosa la sua aromatica livrea.

Altri indici qualitativi

QQ9,2
VP7,6
ACQ8,4

Regione Veneto (Vicenza)
Tipologia Moscato
Tipo Dolce
Vitigni Moscato

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Moscato

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.38 ml
Produzione annuale 70.000 bottiglie
Certificazione C

Vinificazione

Vendemmia metà settembre
Fermentazione 3 settimane
Affinamento sì

Vigneto

Superficie 2
Esposizione pianura
Terreno ghiaia bianca
Altimetria 100
Età viti 25

Informazioni Produzione

Comune Dueville
Prima annata 1983

Fascia
Medio
Edizione 2017 Degustato il 2016-05-02

Altre Annate

ProduttoreMaculan