
Dindarello 2024
Punteggio Dettagliato
Sensazioni di Degustazione
non resistibile la sua dolcezza sin dal primo profumo. Un confetto di glassa di zucchero e uva che ha la linfa, la freschezza dell'anice nel suo prodigioso profumo. Pur ad un livello di densità e potenza alcolica francamente maestosa, non si sa cosa sia l'amaro, e perciò domina, governando, la sua intensa dolcezza di fiore. Un miele di prodigiosa freschezza, che la vaniglia e il mentolo del rovere rendono fragrante e dolcemente suadente. Un miele che non stanca mai all'olfatto, e che come polline, il nettare del fiore, per essere creduto, goduto e memorizzato nella sua suadenza perduta, richiede molti e grati, gusto-olfattivi, mirabili contatti. Che tutti ed ognuno risaltano per la placidia della sua radiosa uvosità, così essenzialmente espressiva. Un gran vino dolce, fra i migliori in assoluto dell'anno.
