Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Donnalaura Falanghina Vendemmia Tardiva 620 M 2014
Commento conclusivo dell'intera produzione 2016 di Masseria Frattasi
Con i vini di Masseria Frattasi siamo ai vertici del profumo. Un nitore, una pulizia, una suadenza, una fragranza di frutto, più di tutto una carica aromatica sì cristallina che ha pochi eguali nel panorama enologico nazionale. Si sente che vi è un monte vicino al nascere di quest'uva, che solo la sua corrente fredda è in grado questi profumi di sigillare rendendoli sì profondi e puri. E se alle doti prime delle uve segue un'enologia di trasformazione di purezza sì massima che nulla di loro arta ma tutto di loro integre esprime, allora il risultato è la suadenza di polpa di pesca pura della Falanghina Bonea 2014, il melone succoso del Greco Igt 2014, l'uvosità cremosa stupenda del Moscato Di Baselice 2014, certo fra i migliori vini dolci dell'anno in assoluto. Bicchiere di versatile valore stando alla rara fruttosità spumosa del Prestige Blanc Extra Dry Beneventano Igt e alla polposità ciliegiosa del Caudium 2013. Bicchiere capace di donarci allora due vini di caratura analitica e sensoriale prossima al massimo attingibile valore. Il primo è il Kapnios 2012, miglior rosso dell'anno data la stupenda suadenza del suo morbidissimo sapore, data l'illibata dolcezza del suo diamantifero profumo di mora in confettura. E quindi il Donnalaura Taburno Falanghina del Sannio 2014, miglior bianco in assoluto dell'anno: una livrea di speziosità del frutto e del fiore che per fragranza e nitore, cristallinità e definizione, dell'uva evoca l'essenza, del suo aroma il diamante in clorofillosità e integrità di bagliore. Chapeau.

Donnalaura Falanghina Vendemmia Tardiva 620 M 2014

Produttore
Annata 2014

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
33
Integrità
=
98
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

la perfetta radiosità del suo profumo, l'assoluta armoniosità della morbidezza che esprime: un'onda di suadenza sferica e di nitor assoluto, e di frutto e di fiore. Con un altro stupendo protagonista d'aroma: la speziosità più limpida e clorofillosa d'un rovere dosatissimo e dal mentoso candore. Un vino dalle doti compositive ed estrattive stupende, frutto di magistrale enologia esecutiva. Le analogie sono all'uva, alla polpa di pera, all'albicocca e alla pesca in fiore. Con la sua inossidabile persistenza d'aroma che è il lascito più stupendo della sua naturale e tecnica, magistrale caratura. Il miglior bianco italiano dell'anno, chapeau.

Altri indici qualitativi

QQ8,1
VP8,4
ACQ8,3

Regione Campania (Benevento)
Tipologia Falanghina
Tipo Bianco
Vitigni Falanghina

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Falanghina

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Falanghina 90%, altri autoctoni 10%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 10.000 bottiglie

Fascia
Medio
Edizione 2016 Degustato il 2015-08-07

Altre Annate

ProduttoreMasseria Frattasi