Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Barbaresco Santo Stefano 2012
Commento conclusivo dell'intera produzione 2016 di Castello di Neive
Bicchiere di gran caratura si conferma quello del Castello di Neive. Un bianco armonioso e morbido come l'Arneis Langhe Montebertotto 2014, un cremoso, uvoso Moscato d'Asti 2014, un potente, denso Piemonte Doc Spumante Pinot Nero 2011. Quindi una serie di rossi veramente poderosi, sempre caratterizzati da una gran potenza di frutto. Il pastoso e possente Barbaresco Santo Stefano 2012, la vivida, inossidata Barbera d'Alba Superiore 2013, la linfatica purezza varietale del Dolcetto d'Alba Messoirano 2014. Due i grandi vini d'assoluta eccellenza. Il primo è la Barbera d'Alba Santo Stefano 2013: di enologia di trasformazione così limpida da evocare una visciola speziata violastra per la sua assoluta integrità ossidativa. Il migliore in assoluto è l'Albarossa Langhe Doc Rosso 2012. Una tempesta di frutto di massima concentrazione e potenza che giunge sì nera, eppur limpida, morbida, balsamicamente fragrante e sontuosamente matura. Chapeau.

Barbaresco Santo Stefano 2012

Produttore
Annata 2012

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
28
Equilibrio
+
27
Integrità
=
87
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ7,6
VP6,8
ACQ7,2

Regione Piemonte (Cuneo)
Tipologia Barbaresco
Tipo Rosso
Vitigni Nebbiolo

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Nebbiolo

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 15.000 bottiglie
Certificazione C

Fascia
Alto
Edizione 2016 Degustato il 2015-06-24

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ProduttoreCastello di Neive