Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Primitivo Pietra 2013
Commento conclusivo dell'intera produzione 2016 di Menhir Marangelli
Che gran polpa estrattiva i bianchi di Cantine Menhir. La Verdeca Menhir 2014 è tramosa, potente, limpida. La suadenza del Fiano B. Pass-o 2014 avvolge, il Novementi Rosato 2014 ha gran glicerinosità espressiva, e tutti i rossi rivelano un tenore in consistenza d'assoluto valore. E quando poi a dette doti di fittezza si sommano morbidezza e purezza enologica trasformativa, ecco l'eccellenza farsi frutto. In veste d'aroma di pura marasca matura nel Salice Salentino Doc Menhir 2011; di ciliegia nera in speziata confettura nel Primitivo Pietra 2013 e nell'Albanegra 2014. Ecco la stupenda fruttosità di fragola e lampone del dolce Aleatico Passito D'Alesio 2014. Il vino migliore è un vino di massima concentrazione, il Primitivo Calamuri 2012. Un ammontare favoloso di frutto, di polpa e di sole, che con gran morbidezza palatale panneggia il suo morbido e balsamico manto. Un abbondanza di omore che rende come broccato il suo sontuoso dispiego. Chapeau.

Primitivo Pietra 2013

Produttore
Annata 2013

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
30
Equilibrio
+
29
Integrità
=
91
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ8,5
VP7,8
ACQ8,2

Regione Puglia (Lecce)
Tipologia Primitivo
Tipo Rosso

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Primitivo 60%, Susumaniello 40%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 30.000 bottiglie

Fascia
Medio
Edizione 2016 Degustato il 2015-06-08

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ProduttoreMenhir Marangelli