
Enrico I° 2012
Punteggio Dettagliato
Sensazioni di Degustazione
è probabilmente fra i rossi di Piemonte più massimamente densi e ricchi, più equilibrati e morbidi che ho mai avuto l'onore d'incontrare, valutare e godere. Al palato, il massimo valore di concentrazione, peso, pastosità e viscosità di tatto, quindi la massima suadenza gustativa attingibile: no migliore proporzione di morbidezza, tannicità e levigatezza. Equilibrio acido/morbido/tannico: in massima scala. Di là dal puro valore, ciò che qui giunge veramente stupenda è la fusione, la cremosa emulsione fra i vari addendi del gusto. Tutti dolcemente e stupendamente avvolti in una purea di mora nera al mentolo di turgore e nitore di dolcezza prima. Un vino imperfettibile allora, tanto in souplesse quanto in concentrazione, in possanza maestosa e impressiva del suo monumentale spessore. Certo fra i migliori rossi italiani dell'anno.
