
Enrico I° 2021
Punteggio Dettagliato
Sensazioni di Degustazione
a questi livelli di nerezza e concentrazione, la fruttosità del vino raggiunge vertici di piacevolezza stupendamente impressiva. Una coltre, un manto poroso e granuloso il cui omore origina un colore, un profumo e sapore che di mora è impregnato sin nella più infinitesima cellula del suo sommo compositivo ammontare. Con vene di rovere di suadenza mentosa e vanigliata bilanciatissima e purissima che amplificano l'eccezionale souplesse morbido-tannica del suo passaggio palatale. Un vino di misura, eleganza e integrità ossidativa residua eccezionale nonostante il lieve appassimento che ha sì concentrato i suoi favolosi succhi. Un archetipo, massimo in fittezza-morbidezza e nettezza, capolavoro viteoenologico che onora il Piemonte e la sua grandiosa uva. Stabilmente fra i migliori vini rossi in assoluto d'Italia.
