Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Enrico I° 2021
Commento conclusivo dell'intera produzione 2023 di Roberto Sarotto
Anche i classici Barolo e Barbaresco di Roberto Sarotto svelano un tenore in fruttosità assolutamente superiore rispetto alla media delle relative denominazioni. Il Barolo 2018, il Briccobergera 2018, il Barbaresco Riserva 2017 , il favoloso Barbaresco Currà Riserva 2017 spiccano per morbidezza, per nitidezza d'aroma di frutto e di spezie nel distillato ardore del loro maestoso profilo. Enologia di trasformazione purissima stando all'inossidata pulizia olfattiva con cui I Gavi, lo Chardonnay Impuro e il Langhe Doc Arneis Runcneuv 2021, profondono il loro aroma varietale. La stessa purezza che nei rossi sfoggiano il Dolcetto d'Alba Doc Angeli 2021, il cristallino Langhe Nebbiolo Nativo 2021, fra i mossi il Nice Metodo Classico Brut e lo splendido, briosissimo Moscato d'Asti Docg Solatìo 2021, come non altri floreale e primo. Due i suoi vini archetipici, ovvero dal massimo tenore dei tre fondamentali parametri qualitativi. Il Puro Piemonte Doc Chardonnay 2021, la cui fittezza e speziosità bananeggiante è il trionfo in purezza ed aroma della sua maestosa bacca prima, quindi l'Enrico I° 2021, rosso la cui profondità di polpa, di suadenza e di fragranza inviolata di mora e di viola, ai sensi si staglia con sensazioni di fittezza, morbidezza e nettezza cristallina. Chapeau.

Enrico I° 2021

Produttore
Annata 2021

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
33
Integrità
=
99
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

a questi livelli di nerezza e concentrazione, la fruttosità del vino raggiunge vertici di piacevolezza stupendamente impressiva. Una coltre, un manto poroso e granuloso il cui omore origina un colore, un profumo e sapore che di mora è impregnato sin nella più infinitesima cellula del suo sommo compositivo ammontare. Con vene di rovere di suadenza mentosa e vanigliata bilanciatissima e purissima che amplificano l'eccezionale souplesse morbido-tannica del suo passaggio palatale. Un vino di misura, eleganza e integrità ossidativa residua eccezionale nonostante il lieve appassimento che ha sì concentrato i suoi favolosi succhi. Un archetipo, massimo in fittezza-morbidezza e nettezza, capolavoro viteoenologico che onora il Piemonte e la sua grandiosa uva. Stabilmente fra i migliori vini rossi in assoluto d'Italia.

Altri indici qualitativi

QQ7,1

Regione Piemonte (Cuneo)
Tipologia Blend Rosso
Tipo Rosso

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Cabernet Sauvignon 70%, Nebbiolo 30%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 3.000 bottiglie
Certificazione D

Fascia
Alto
Edizione 2023 Degustato il 2022-09-30

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ProduttoreRoberto Sarotto