Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Cabernasco 2011
Commento conclusivo dell'intera produzione 2015 di Villa Pigna
Ottima ed in incremento di pulizia enologica esecutiva la proposta di Villa Pigna. I bianchi svelano polpa assai fitta e maturazione solare, compiuta delle uve. Il migliore è il più intatto e turgido, linfatico nel suo aroma floreale, il Majia 2013. Anche ben suadente e limpido il Brut Badessa 2012, con il Pliniano 2013 che svela una ottima suadenza di beva. Con i rossi si sale di tono, volume, valore, ecco il Cabernasco 2011, dal mix frutto-spezie di eccezionale potenza espressiva; ecco il Rosso Piceno Superiore Vergaio 2012, pure questo potentemente speziato e di gran fittezza estrattiva. Il migliore è un grande vino, il Rozzano 2012, da fuoriclasse bordolese la sua confettura di ciliegia nera magicamente suadente e calibratamente speziata. Chapeau.

Cabernasco 2011

Produttore
Annata 2011

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
28
Equilibrio
+
28
Integrità
=
88
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ6,9
VP7,1
ACQ7,0

Regione Marche (Ascoli Piceno)
Tipo Rosso

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Montepulciano 50%, Merlot 20%, Cabernet Sauvignon 30%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 6.500 bottiglie

Fascia
Medio-alto
Edizione 2015 Degustato il 2014-07-02

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ProduttoreVilla Pigna