Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Brut Metodo Classico Stefano Antonucci sa
Commento conclusivo dell'intera produzione 2015 di Santa Barbara
Complimenti a Santa Barbara, bicchiere che continua ad aumentare di valore, fra i più vari, articolati e versatili delle Marche. Che nitidezza enologica svelano con la loro intonsa pulizia olfattiva il Verdicchio Castelli di Jesi Doc Classico Le Vaglie 2013 (fra i più integri del millesimo e della varietà), il Pignocco Verdicchio Castelli di Jesi Doc 2013 e il Brut Rosè Stefano Antonucci. Che magnifica suadenza di purissima uva il Mossatell mosto parzialmente fermentato, questo veramente il più intatto all'olfatto. E che concentrazione maestosa il Lina Verdicchio Castelli di Jesi Doc Passito 2011, il Mossi Passito Stefano Antonucci 2012, con la sua stupenda livrea di frutto speziato. Chiudono due grandi vini: il Sauvignon Animale Celeste Stefano Antonucci 2013, davvero tale, e cioè animale nel suo stupendo aroma di pesca e albicocca insertato di mentolo e foglia di pomodoro. Il migliore in assoluto è il Pathos Marche Rosso Igt 2012, ormai stabilmente fra i migliori rossi della regione. Un monumento maestoso di frutto e di estratto che si porge però nitido, balsamico, fragrantemente armonioso. Chapeau.

Brut Metodo Classico Stefano Antonucci sa

Produttore
Annata sa

Punteggio Dettagliato

31
Consistenza
+
28
Equilibrio
+
27
Integrità
=
86
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ6,6
VP7,3
ACQ6,9

Regione Marche (Ancona)
Tipologia Blend Bianco
Tipo Spumante

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Chardonnay 80%, Pinot Nero 20%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 5.000 bottiglie
Lotto 0406

Fascia
Medio
Edizione 2015 Degustato il 2014-06-26

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ProduttoreSanta Barbara