Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Brut Metodo Classico Stefano Antonucci sa
Commento conclusivo dell'intera produzione 2019 di Santa Barbara
Veramente stupenda la forza, la purezza, l'inossidato e illibato candore aromatico che il Sauvignon Animale Celeste Stefano Antonucci 2017 libera con tal inusitato vigore e splendore. Uno fra i profumi massimamente fruttosi e clorofillosi mai ammirati, effetto di enologia di trasformazione rispettosissima della preziosità somma della materia prima. Non il solo vino di nitore eccezionale presentato da Santa Barbara, tale infatti anche la Passerina Igt 2017, che candida evoca la linfa del gelsomino accanto alla sua inintaccata uva. Gran vino è il Verdicchio Back to Basics Bio 2017, questo di concentrazione estrattiva eccellente, con il Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore 2016 dal binomio fittezza-morbidezza d'alto tenore. Fra i rossi svettano il Mossone 2015 per la concentrazione monumenatle, il Pathos Marche Rosso Igt 2016, per la suadenza balsamica del suo denso spessore, il Lacrima di Moro d'Alba Pignocco Stefano Antonucci 2017 per la forza espressiva limpida e vivida della sua aromaticità varietale. Chiudono bollicine di gran suadenza e di briosità puramente cremosa come nel caso del Brut Rosè Stefano Antonucci, del più netto Brut Stefano Antonucci, del più universale e immediato Mossatell mosto parzialmente fermentato. Chapeau ad un bicchiere ormai ai vertici qualitativi della regione.

Brut Metodo Classico Stefano Antonucci sa

Produttore
Annata sa

Punteggio Dettagliato

31
Consistenza
+
29
Equilibrio
+
29
Integrità
=
89
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ6,8
VP7,4
ACQ7,1

Regione Marche (Ancona)
Tipologia Blend Bianco
Tipo Spumante

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Chardonnay 80%, Pinot Nero 20%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 5.000 bottiglie

Fascia
Medio
Edizione 2019 Degustato il 2018-07-10

Altre Annate

ProduttoreSanta Barbara