Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Ben Ryé 2012
Commento conclusivo dell'intera produzione 2015 di Donnafugata
Si conferma quello del Lighea di Donnafugata come uno fra i profumi effusi da un vino bianco italiano di più pura, limpida e prima fruttosità floreale. Uva insertata di zagara, inossidata e limpida come cristallina. Uno fra i migliori bianchi italiani dacché denso al tatto ed equilibratissimo al sapore oltre che sì stupendamente definito in aroma. Ma non è il solo vino eccezionale di questo produttore. Ancor più alto in assoluto valore è infatti il suo Ben Ryé Passito di Pantelleria 2012: stabilmente il miglior vino dolce italiano per la sontuosità senza fine e senza neo della sua poderosa, gustativa armonia. Un vino che compendia doti massime di viticoltura ed enologia col suo universal poderoso tesoro di dolcissimo frutto uva. Ma grandi vini fra i bianchi sono quest'anno l'Anthìlia 2013 e il Sursur 2013, vini entrambi di massima pulizia enologica trasformativa. Fra i rossi lo Sherazade 2013 è polpa di ciliegia pura. Il Tancredi 2012 sfoggia nitore e turgore con suadenza e fittezza da gran signore; il Mille e una Notte 2012, rosso fra i migliori di Sicilia, svela anche questo un'integrità ossidativa, una limpidezza in dolcezza delle sue spezie e della sua conchiudente mora, da fuoriclasse assoluto. Chapeau per la performance complessiva che pone il bicchiere Donnafugata ai vertici di valore nazionale. P.S. Il Kabir Moscato di Pantelleria 2013 è un piccolo Ben Ryé, d'uvosità meno maestosa ma allo stesso modo stupendamente cristallina.

Ben Ryé 2012

Produttore
Annata 2012

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
31
Integrità
=
97
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

vini di questa massima ricchezza in dolcezza, fuoriclasse assoluti di questa vastità e potenza aromatica si pongono come universali testimoni dell'universale piacevolezza del frutto uva. Uva tutt'avvolta in balsami, in manti di fiori e di spezie che aprono l'aroma su versanti or mentosamente algidi, or vegetalmente fiammeggianti. Qui alla sontuosa morbidezza del tutto s'aggiunge la potenza in aroma di un sì polposo e disidratato frutto. Il suo nitido e ancor vivo profumo, l'armoniosa rotondità del suo carezzevole sapore, son note sensoriali di valor poco resistibile giacché pressoché assoluto. Chapeau di fronte a cotanta uvosità sì tonda. Uno fra i migliori vini dolci italiani dell'anno per il mirabile bimonio consistenza equilibrio che move il suo splendente spessore.

Altri indici qualitativi

QQ10,0
VP7,1
ACQ8,5

Regione Sicilia (Trapani)
Tipologia Zibibbo
Tipo Dolce
Vitigni Zibibbo (Moscato d'Alessandria)

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Zibibbo (Moscato d'Alessandria)

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 80.000 bottiglie
Certificazione E

Vinificazione

Vendemmia seconda metà di agosto/settembre
Fermentazione 30 giorni
Affinamento sì

Vigneto

Superficie 27
Terreno vulcanico, molto sciolto e ricco di minerali
Altimetria 20/400
Età viti 30/80

Informazioni Produzione

Comune Pantelleria
Prima annata 1989

Fascia
Alto
Edizione 2015 Degustato il 2014-06-20

Altre Annate

ProduttoreDonnafugata