Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Mani del Sud Salice Salentino 2013
Commento conclusivo dell'intera produzione 2015 di Apollonio 1870
Grandi vini in serie dalla Apollonio Casa Vinicola, produttore migliorato in modo radicale tanto in integrità enologica esecutiva quanto in morbidezza gustativa espressiva. Ecco la prima eccellenza, uno Chardonnay Laicale 2012 di stupenda suadenza gustativa, un mix frutto-spezie di magistrale pulizia e calibrazione. Si segue con il Diciotto Fanali 2012, rosato dalla consistenza eccellente e dal binomio suadenza-limpidezza di tenore mirabile. Ecco i rossi, un favoloso Salice Salentino Mani del Sud 2010 apre le danze; segue un Negroamaro Terragnolo 2010 di consistenza maestosa e dalla composta di ciliegia nera limpidamente vanigliata. Il più integro da un punto di vista ossidativo, il linfatico, clorofilloso cassis speziato del Salice Salentino Mani del Sud 2013, di turgore linfatico ancor intatto. Il migliore è lo Squinzano Rosso 2011: non solo polpa monumentale, ma suadenza da sogno d'una aroma che è frutto di limpidissima enologia esecutiva. Chapeau ad un produttore capace di produrre sì grandi vini in sì nutrita serie.

Mani del Sud Salice Salentino 2013

Produttore
Annata 2013

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
29
Equilibrio
+
30
Integrità
=
91
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ7,6
VP8,2
ACQ7,9

Regione Puglia (Lecce)
Tipo Rosso

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Chardonnay 80%, Sauvignon Blanc 20%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 10.000 bottiglie

Fascia
Contenuto
Edizione 2015 Degustato il 2014-06-09

Altre Annate

ProduttoreApollonio 1870