Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Tornamira 2010
Commento conclusivo dell'intera produzione 2015 di Feudo Disisa
Bicchiere versatile e diffusamente di gran rango qualitativo quello di Feudo Disisa. Nitidissima la mano enologica attiva, dona bianchi di rara morbidezza, di limpida, inossidata forza d'aroma. Il più linfatico è il Chara 2013, il più polposo il Grillo 2013, il più suadente il Terra delle Fate 2013. Con i rossi è un ulteriore crescendo di concentrazione e struttura. Il Krysos 2008 il più speziato, il Roàno 2011 e l'Adhara 2012 i più persistenti vista la tramosità del tannino. Eccellente in nitidezza e fragranza ossidativa residua il cassia vanigliato del Tornamira 2010. Chiude un grande vino, il Vuaria Monreale 2010. Qui la mora per effetto della fittezza, della morbidezza e della nettezza enologica trasformativa, suadentemente, mentosamente impera. Chapeau.

Tornamira 2010

Produttore
Annata 2010

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
28
Equilibrio
+
29
Integrità
=
89
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ7,7
VP7,4
ACQ7,6

Regione Sicilia (Palermo)
Tipologia Blend Rosso
Tipo Rosso

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Syrah 50%, Merlot 25%, Cabernet Sauvignon 25%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 15.000 bottiglie

Fascia
Medio
Edizione 2015 Degustato il 2014-06-05

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ProduttoreFeudo Disisa