Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Chara 2013
Commento conclusivo dell'intera produzione 2015 di Feudo Disisa
Bicchiere versatile e diffusamente di gran rango qualitativo quello di Feudo Disisa. Nitidissima la mano enologica attiva, dona bianchi di rara morbidezza, di limpida, inossidata forza d'aroma. Il più linfatico è il Chara 2013, il più polposo il Grillo 2013, il più suadente il Terra delle Fate 2013. Con i rossi è un ulteriore crescendo di concentrazione e struttura. Il Krysos 2008 il più speziato, il Roàno 2011 e l'Adhara 2012 i più persistenti vista la tramosità del tannino. Eccellente in nitidezza e fragranza ossidativa residua il cassia vanigliato del Tornamira 2010. Chiude un grande vino, il Vuaria Monreale 2010. Qui la mora per effetto della fittezza, della morbidezza e della nettezza enologica trasformativa, suadentemente, mentosamente impera. Chapeau.

Chara 2013

Produttore
Annata 2013

Punteggio Dettagliato

28
Consistenza
+
30
Equilibrio
+
30
Integrità
=
88
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ7,9
VP8,6
ACQ8,2

Regione Sicilia (Palermo)
Tipologia Blend Bianco
Tipo Bianco

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Catarratto 50%, Inzolia 50%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 20.000 bottiglie

Fascia
Contenuto
Edizione 2015 Degustato il 2014-06-05

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ProduttoreFeudo Disisa