Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Cingalino 2013
Commento conclusivo dell'intera produzione 2015 di Villa Pillo
Davvero balsamica, speziosamente squisita la dolcezza del Vin Santo del Chianti 2010: un mix di frutto, di spezie e di fiore che pur ammantando pastoso mai si rivela meno che limpido e fragrantemente mentoso. Si è scelto questo vino per illustrare le doti enologiche di questo produttore, giacché è raro trovare passiti di questa limpidezza tecnica di trasformazione. Doti che i rossi presentano ancor più ossidativamente integre, con il mirtillo del Sant'Adele 2012, la carnosa ciliegia nera del Cingalino 2013 di nitore e turgore d'aroma ben primi. E che suadenza gustativa, che equilibrio fra morbidezza, acidità e tannino che svela polposo e speziato il Syrah 2012. Il migliore è un gran vino, il Borgoforte 2012. Qui frutto e spezie dialogano con suadenza e dolcezza la cui tinta e il cui aroma son quelle della viola e della mora. Chapeau.

Cingalino 2013

Produttore
Annata 2013

Punteggio Dettagliato

30
Consistenza
+
28
Equilibrio
+
29
Integrità
=
87
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ9,0
VP8,5
ACQ8,8

Regione Toscana (Firenze)
Tipologia Blend Rosso
Tipo Rosso

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Merlot 65%, Cabernet Franc 35%
Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 90.000 bottiglie

Fascia
Contenuto
Edizione 2015 Degustato il 2014-05-14

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ProduttoreVilla Pillo