Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Laccento Ruché di Castagnole Monferrato Docg 2013
Commento conclusivo dell'intera produzione 2015 di Montalbera
Bicchiere di piacevolezza sovrana quello di Montalbera - Terra del Ruché. In ogni vino profumi di nitidezza e di integrità ossidativa pressochè perfetti, con una presenza floreale del frutto che dona ad ogni campione una livrea d'aroma della stessa purezza di quello della nativa uva. Materia prima di eccellente concentrazione che è effetto di viticoltura capace e rigorosa. Ecco allora la ciliegia nera della Barbera d'Asti Docg La Ribelle 2013, la fragola illibata del 2.0. Ruché 2013. E ottime le fragranze fruttose spumanti del Bollicine Roseus Brut e del Bollicine Leykos Extra Dry. Per chi ama invece suadenze balsamiche più evolute, la pastosa suadenza del Ruché Prima Decade 2012 risulterà classicamente armoniosa. Di nuovo fulgore e turgore nel Ruché di Castagnole Monferrato Docg La Tradizione 2013: profumato come una rosa. Chiudono tre capolavori assoluti. Il Barolo Levoluzione 2010, che si impone nella memoria organolettica di chi scrive come uno fra i più equilibrati e avvolgenti di sempre; la Barbera d'Asti Docg Lequilibrio 2012, anche questa fra i rossi dell'anno più bilanciati fra acidità-morbidezza e tannino, con una dolcezza di frutto e di spezie magistralmente calibrata. Consegue ancora per il terzo anno consecutivo la massima valutazione conseguibile il Ruché di Castagnole Monferrato Docg Laccento 2013. Uno spettacolo di questo millesimo la concentrazione e la profondità del suo profumo: la stessa stupenda leggiadria fragoleggiante e lamponeggiante d'aroma ma su un nucleo di bacca di carnosissima mora. Un vino la cui istantanea e universal piacevolezza prima è frutto di natura e tecnica d'annosa perfezione applicativa.

Laccento Ruché di Castagnole Monferrato Docg 2013

Produttore
Annata 2013

Punteggio Dettagliato

33
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
33
Integrità
=
99
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

è grazie al calor del sole del millesimo produttivo, grazie alla resa contenuta e alla viticoltura rabbiosamente selettiva che per la prima volta il Ruché si dona con tanta carnosa fittezza, con una tannicità pronunciata che la sua fragola in profumo e gusto va ad assumer la sublime polposità d'una mora. Aumento di volume della masculinità dell'aroma, che in nessun modo lede la stupenda suadenza del suo frutto, striato di dolcezze linfatiche e di vene di piccole bacche del bosco che son integre e squillanti all'olfatto come ancora pulsanti prime. E l'equilibrio del sapore, che vede armonia di morbidezze contrappuntate da sapidità tannica e corroborate da salinità mineralmente avvertite. Un vino di valor viticolo ed enologico eminentemente sublime, una realizzazione naturalistica e tecnica il cui pregio analitico universalmente ai sensi s'imprime.

Altri indici qualitativi

QQ9,7
VP7,8
ACQ8,8

Regione Piemonte (Asti)
Tipologia Ruché
Tipo Rosso
Vitigni Ruché

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Ruché

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 50.000 bottiglie

Vinificazione

Vendemmia Ottobre
Fermentazione 20 gg

Vigneto

Superficie 1
Esposizione sud-ovest
Terreno calcareo argilloso
Altimetria 250
Età viti 20 anni

Informazioni Produzione

Comune Castagnole Monferrato
Prima annata 2006

Fascia
Medio-alto
Edizione 2015 Degustato il 2014-05-08

Altre Annate

ProduttoreMontalbera