Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Masseria Maìme 2010
Commento conclusivo dell'intera produzione 2013 di Tormaresca
Molto curato il frutto nel bicchiere Tormaresca. Grandi le doti estrattive delle uve, molto pulite, rispettose, limpide le trasformazioni enologiche intervenute. Suadenza e polpa di bella potenza nei bianchi Pietrabianca 2011 e Roycello 2011, entrambi privi di vizi ed assai equilibrati al gusto. Spettacolare la concentrazione e la dolcezza speziata del Kaloro 2010, passito di rango internazionale qualitativo. Enologicamente cristallino il delicato e ciliegioso frutto del morbido Fichimori 2011, del carnoso, tannico, vivido Nèprica 2011. Chiudono due rossi di spettacolare fittezza, il Masseria Maìme 2010, di gran potenza balsamico-speziata e d'amaroneggiante densità in glicerina, e il Torcicoda 2010, che si conferma un grande vino. Lo si vede nero lo si teme amaro, lo si gode invece ben morbido e lo si sente al profumo limpidamente integro e puramente, florealmente cristallino. Evoca la mora, carnosa al gusto, dolcissima in suadenza d'aroma. Chapeau.

Masseria Maìme 2010

Produttore
Annata 2010

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
28
Equilibrio
+
28
Integrità
=
88
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ8,2
VP7,4
ACQ7,8

Regione Puglia (Brindisi)
Tipologia Negroamaro
Tipo Rosso
Vitigni Negroamaro

Riconoscimenti

In Annuario

Vitigni

Negroamaro

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 30.000 bottiglie
Certificazione C

Vinificazione

Vendemmia settembre
Fermentazione 20 giorni
Affinamento sì
Legno rovere

Vigneto

Superficie 260
Terreno argilloso-calcareo, medio impasto
Altimetria 10
Età viti 15

Informazioni Produzione

Comune S. Pietro Vernotico
Prima annata 2000

Fascia
Medio
Edizione 2013 Degustato il 2012-08-09

Altre Annate

ProduttoreTormaresca