Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Angialis 2009
Commento conclusivo dell'intera produzione 2013 di Argiolas
E' bastato far sì che la sua bianca uva non venisse scottata in vigneto dal troppo ardere del sole, è bastato rispettarla al massimo nella sua enologica trasformazione, e farle prendere del rovere solo la non bruciante speziosità del suo mentoso omore, che nel Cerdeña 2010 di Argiolas tutta la Sardegna si sente ora pulsare - integra di linfa - della sua sconfinata luminosità in fragranza, della sua dolcezza di fiore, di frutto e di spezie, più pura e più naturale. Uno fra i migliori bianchi d'Italia, di fittezza, suadenza e nettezza assolutamente spettacolare. Tendenza al miglioramento radicale in integrità ossidativa che l'Iselis Bianco 2011 conferma con nitore e integrità ossidativa ancor più pollinare: una pesca e un geranio di diamantifera splendenza vera. Grande vino è poi il Turriga 2008, anche qui con una mora che mai prima aveva brillato sì pura, si suadente e sì prima. Ma tutti i vini bianchi e rossi di Argiolas presentati quest'anno son campioni dall'alto indice di qualità analitica e sensoriale. Il tesoro varietale sardo al suo massimo grado di piacevolezza espressiva. Complimenti.

Angialis 2009

Produttore
Annata 2009

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
29
Equilibrio
+
28
Integrità
=
89
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ7,3
VP6,8
ACQ7,1

Regione Sardegna (Cagliari)
Tipo Dolce

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Nasco 95%, Malvasia 5%
Volume bottiglia 0.5 ml
Produzione annuale 14.000 bottiglie
Certificazione D

Vinificazione

Vendemmia ottobre
Fermentazione 30/40 giorni
Affinamento sì
Legno rovere francese

Vigneto

Superficie 3
Esposizione sud-est
Terreno calcareo-marnoso
Altimetria 250
Età viti 20

Informazioni Produzione

Comune Selegas
Prima annata 1989

Fascia
Medio-alto
Edizione 2013 Degustato il 2012-07-04

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ProduttoreArgiolas