Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Angialis 2006
Commento conclusivo dell'intera produzione 2010 di Argiolas
Argiolas è ormai il miglior bicchiere di Sardegna quanto a indice qualiquantitativo. Qualità su quantità che è dote dei grandi. Un bicchiere che cresce in valore senza sosta e che recuperando ancora fragranza ossidativa sulle uve/vini bianchi può continuare a crescere ancora. Il più turgido fra i bianchi il S'Elegas 2008, il più suadente il Vermentino Is Argiolas 2008, il più poderoso, avvolgente, estrattivamente e solarmente sontuoso il Cerdeña 2007: ai vertici assoluti nazionali quanto a ricchezza e concentrazione. Anche i due dolci Angialis 2006 e Antonio Argiolas 100 2007, son monumenti dell'uva quanto a pastosità, a fittezza compositiva. I rossi pure guadagnando ancora turgore si riveleranno eccellenti: il Korem 2007 e il Turriga 2005 son fuoriclasse assoluti in persistenza e spessore. Il giusto vigore ossidativo residuo è quello del Cannonau Costera 2008, vino-frutto squisito di freschezza e piacevolezza universale. Il migliore è il rosato Serralori 2008: un grande vino visto la sua perfetta morbidezza di sapore. Fra i migliori rosati italiani dell'anno, chapeau.

Angialis 2006

Produttore
Annata 2006

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
28
Equilibrio
+
26
Integrità
=
86
Indice di Piacevolezza

Altri indici qualitativi

QQ7,1
VP6,6
ACQ6,8

Regione Sardegna (Cagliari)
Tipo Dolce

Riconoscimenti

In Annuario

Caratteristiche Tecniche

Uvaggio Nasco 95%, Malvasia 5%
Volume bottiglia 0.5 ml
Produzione annuale 14.000 bottiglie
Certificazione D

Vinificazione

Vendemmia ottobre
Fermentazione 30/40 giorni
Affinamento sì
Legno rovere francese

Vigneto

Superficie 3
Esposizione sud-est
Terreno calcareo-marnoso
Altimetria 250
Età viti 20

Informazioni Produzione

Comune Selegas
Prima annata 1989

Fascia
Medio-alto
Edizione 2010 Degustato il 2009-06-23

Altre Annate

ProduttoreArgiolas