Annuario dei Migliori Vini Italiani - Luca Maroni
Ribeca 2009
Commento conclusivo dell'intera produzione 2012 di Firriato
Il bicchiere migliore d'Italia per qualità organolettica assoluta è quello di Firriato. Unico produttore italiano capace di presentare 11 vini con indice di piacevolezza superiore ai 90 punti, soglia d'eccellenza qualitativa complessiva. Chapeau alla Sicilia che vale e alle doti viticole ed enologiche implicate da conseguimenti tanto virtuosi. Non si manchi allora di apprezzare il floreale agrume del Cavanera Ripa di Scorciavacca 2010, la dolcezza levigatamente speziata del Santagostino Baglio Soria Bianco 2010, la linfatica potenza di frutto del Quater Bianco 2010. E che stupendo passito è L'ecrù 2009, di dolcezza effusiva sontuosamente fragrante. Quindi la ciliegia nera vanigliata del Santagostino Baglio Soria Rosso 2009, il ribes carnoso del Nero d'Avola Chiaramonte 2009, il frutto di bosco del Cavanera Rovo delle Coturnie 2009 e del Quater Rosso 2009. Quindi tre vini di assoluta caratura qualitativa, stabilmente fra i migliori rossi d'Italia. L'Harmonium 2009, che svela il Nero d'Avola ai massimi livelli di potenza e più ancora di perfetta suadenza espressiva; il Camelot 2009, dal cassis vanigliato di bordolese possanza estrattiva. Chiude il Ribeca 2009, semplicemente il miglior rosso dell'anno quanto a morbidezza e integrità enologica esecutiva. La sua riserva di polpa bluastra di mora si dona con rotondità e nitidezza linfatica di dolcezza invasiva. Complimenti.

Ribeca 2009

Produttore
Annata 2009

Punteggio Dettagliato

32
Consistenza
+
33
Equilibrio
+
33
Integrità
=
98
Indice di Piacevolezza

Sensazioni di Degustazione

stupenda l'intensità della sua dolcezza olfattiva, che anzitutto si gioca sul punto di tinta: viola e non nera. Ove l'occhio è viola melanzana, non ancora nerastra, lì è il punto di massima forza e profondità cromatica che un rosso può attingere. Qui il punto di massima concentrazione tannica utile a infittire la polpa e il colore, senza accendere le caffeiche chinosità gusto-olfattive del suo eccesso. Il suo profumo, il suo occhio, il suo gusto, stupendamente maturo e polposo: una mora viola allora, sfumata di gelso bluastro, soffiata di spezia e di zucchero, di vaniglia, di menta di glassa. Suadenza stupenda che si compie sul pregio dell'integrità del suo aroma: una nitidezza enologica, una novità e turgidità di gusto e d'olfatto che il suo massivo e sì imponente monte estratto, in realtà ancor frutto di fatto. Per concentrazione non disgiunta da souplesse e morbidezza, fra i migliori rossi non solo italiani dell'anno. Uno fra i rari e imperdibili campioni capaci al contempo di massimizzare equilibrio e integrità d'aroma. Chapeau.

Altri indici qualitativi

QQ9,4
VP8,1
ACQ8,7

Regione Sicilia (Trapani)
Tipologia Blend Rosso
Tipo Rosso
Vitigni Perricone

Riconoscimenti

Miglior Vino In Annuario

Vitigni

Perricone

Caratteristiche Tecniche

Volume bottiglia 0.75 ml
Produzione annuale 38.000 bottiglie
Certificazione D

Vinificazione

Vendemmia fine settembre
Fermentazione 8/10 giorni
Affinamento sì
Legno Allier e americano

Vigneto

Superficie 10
Esposizione sud-est
Terreno medio impasto
Altimetria 180
Età viti 10/12

Informazioni Produzione

Comune Trapani
Prima annata 2001

Fascia
Medio
Edizione 2012 Degustato il 2011-07-28

Altre Annate

ProduttoreFirriato